Coachella Festival: un trionfo annunciato

coachellaAC/DC, Belle and Sebastian, David Guetta, Florence + The Machine, Kasabian, Drake: sono solo alcuni nomi che anche quest’anno hanno impreziosito l’imponente cast del Coachella Valley Music and Arts Festival, conclusosi domenica 19 aprile.

Il festival, che si svolge nei pressi di Indio, California, ha richiamato come al solito migliaia di appassionati da tutto il mondo e tante star dello spettacolo mescolate tra il pubblico: da Robert Pattinson a Di Caprio, dalla top model Alessandra Ambrosio alle sorelle Kendal e Kylie Jenner.

Non sono mancati momenti d’imbarazzo e di tensione. Due, in particolare. Il primo, d’imbarazzo, legato a Madonna che, salita sul palco durante l’esibizione di Drake, ha pensato bene di baciarlo in bocca provocando una reazione disgustata da parte del rapper; il secondo momento, questa volta di tensione, è legato a Justin Bieber che, sempre durante il concerto di Drake, pur invitato non è stato fatto entrare nel backstage. Ovviamente, non abituato ai rifiuti, la popstar l’ha presa male ma peggio hanno reagito le guardie del corpo del festival che l’hanno preso per il collo e accompagnato all’uscita. Che dire: ci riproverà il prossimo anno.

GUARDA IL VIDEO DI RINGRAZIAMENTO DEL COACHELLA FESTIVAL

Bruce Springsteen: 40 anni di Born to Run

Springsteen_Live in NY 2000In the day we sweat it out in the streets of a runaway American dream… Inizia così uno dei capolavori di BRUCE SPRINGSTEEN, quella Born To Run (GUARDA IL VIDEO) che lo lanciò come rockstar planetaria. 40 anni dopo quella fantastica canzone, contenuta nell’album omonimo (il suo terzo, del 1975) Bruce è ancora ben lontano dall’appendere la chitarra al chiodo. Anzi, dando retta alla fuga di notizia delle ultime ore, sembra che la Sony abbia deciso di puntare su di lui fino al 2027. Un po’ difficile immaginare il boss a 78 anni ancora sul palco, ma si sa, il rock mantiene giovani. E Bruce è nato per correre!

BORN TO RUN: LE TRACCE

Lato A

  1. Thunder Road
  2. Tenth Avenue Freeze Out
  3. Night
  4. Backstreets

Lato B

  1. Born to Run
  2. She’s the One
  3. Meeting Across the River
  4. Jungleland

Florence + the Machine: Ship to Wreck, nuovo video

Florence_cover_physical_mUscirà il prossimo 1 giugno il nuovo album di FLORENCE + THE MACHINE intitolato How Big How Blue, How Beautiful. Nel frattempo, da venerdì 24 aprile sarà disponibile in rotazione radiofonica il nuovo singolo Ship to Wreck (GUARDA IL VIDEO).

“How Big, How Blue, How Beautiful è stata la prima canzone che ho scritto per questo disco subito dopo la fine del tour – spiega Florence – è iniziato un anno incredibilmente caotico e tutto è finito dentro il disco ma alla fine il feeling di How Big How Blue è quello che stavo cercando. Le trombe alla fine di quella canzone  sono quello che è per me l’amore, un’infinita sessione di fiati che va verso lo spazio e ti porta via con sé, così in alto. Questo è quello che la musica è per me. Vorresti solo che proseguisse per sempre ed è l’emozione più bella”.

 

Rakele: vi racconto la mia musica

RAKELE_foto 1Vent’anni il prossimo luglio RAKELE, all’anagrafe Carla Parlato di Napoli, dopo aver esordito al Festival di Sanremo di quest’anno nella sezione nuove proposte con il brano Io non so cos’è l’amore ha fatto ora il grande salto pubblicando il suo primo album, Il Diavolo è gentile. Il disco vanta la collaborazione di due firme illustri: quelle dei produttori Bungaro e Cesare Chiodo (già autori per Laura Pausini, Alessandra Amoroso, Chiara e Malika Ayane) credenziali importanti per un’artista che, caso più unico che raro di questi tempi, non ha alle spalle un talent. In questo video, Rakele racconta a rockstation.it questo suo momento così importante.

di Alfredo Verdicchio

 

Guarda il video di Si chiudono le Labbra

 

 

 

Fabri Fibra: Squallor, il nuovo album

FABRI FIBRADal 14 aprile, il nuovo album di FABRI FIBRA, Squallor, attualmente in esclusiva digitale su iTunes, sarà disponibile nei negozi di dischi e negli store. Ora in rotazione radiofonica il singolo Come Vasco e online il video de Il rap nel mio paese (guarda)

Nel frattempo, annunciati e in prevendita dal 7 aprile alle ore 16:00 due live che si terranno rispettivamente a Milano il 17 ottobre al Fabrique e il 24 ottobre a Roma all’Atlantico. Biglietti su www.ticketone.it

Amy Winehouse: il trailer di Amy

PhotoMAX4.300CMYKIl prossimo 3 luglio, i fan di AMY WINEHOUSE, almeno quelli che abitano in Inghilterra, potranno vedere finalmente l’attesissimo Amy, il documentario che racconta la breve e tormentata viva di un talento purissimo.

Così il regista del documentario, ha presentato il suo lavoro: “È una pellicola difficile e tenera, che mette in risalto l’aspetto essenziale di quello che era Amy: una persona meravigliosa e un autentico genio musicale

Nel frattempo, circola in rete il primo official teaser (GUARDA).

 

Rolling Stones: nuova vita per Sticky Fingers

Rolling Stones Publicity Photo 9 (Group)Brown Sugar, Wild Horses, Bitch, Sister Morphine, Dead Flowers: sono solo alcune delle canzoni che compongono l’album capolavoro dei ROLLING STONES, Sticky Fingers, pubblicato nel 1971. Album che sarà ristampato dalla Universal Music in vari formati e uscirà in tutto il mondo il prossimo 26 maggio 2015. Registrato ai Muscle Shoals Sound Studio in Alabama, a Stargroves (la casa di campagna di Mick) e agli Olympic Studio londinesi, Sticky Fingers venne definito dalla rivista Rolling Stone “l’ultimo splendido capitolo nella storia del più grande gruppo rock del mondo“.

Sticky Fingers è disponibile in pre ordere su Amazon e su iTunes. I preordini su iTunes per le versioni Deluxe e Super Deluxe avranno a disposizione un “instant download” della versione acustica inedita di Wild Horses.

Guarda il lyric video di Wild Horses.

Green Day: entriamo nel museo del rock

Green_DayChissà se come Sweet Children sarebbero mai arrivati alla Rock and Roll Hall of Fame,… Certo, non è per il nome che una band raggiunge i suoi traguardi, ma quando nel 1989 Billie Joe Armstrong e soci decidono di smettere di essere dei dolci bambini per diventare quei cattivi ragazzi dei GREEN DAY, beh, forse un piccolo passo verso Cleeveland, sede del prestigioso museo del rock, magari cominciano a farlo.

E oggi, esattamente il prossimo 18 aprile, i Green Day faranno finalmente ingresso nella Rock and Roll Hall of Fame. E anche se il museo ha perso molto del suo appeal a causa di alcune scelte obiettivamente discutibili (Madonna e Abba, per citarne due, c’entrano poco con il rock eppure sono lì), questo riconoscimento, a 25 anni dall’uscita del primo album della band, è un passaggio importante per i Green Day (fermi discograficamente alla raccolta Demolicious del 2014) che speriamo possa dare nuovo impulso a una delle punk rock band più influenti degli ultimi 20 anni. Per festeggiare, gustiamoci il video di American Idiot.

The Smashing Pumpkins: Drum + Fife, il nuovo video

Billy-Corgan1-600x400Ho chiesto, anche se in modo allegorico, che il video rappresentasse ciò che i nostri soldati vivono quando rientrano e attraversano la PTSD (disturbo post-traumatico da stress) e credo che i registi abbiano catturato tutto questo con grande intensità. Non potrei essere più orgoglioso del messaggio che stiamo inviando ossia che ci preoccupiamo di cosa accade a coloro che sono là fuori e che stanno male“. Lo ha detto Billy Corgan, leader degli SMASHING PUMPKINS, presentando il video di Drum + Fifesecondo singolo estratto da Monuments To An Elegy, il nuovo album del gruppo  uscito nei negozi a dicembre 2014.

Il video è diretto dai registi Ahlander/Antiga ed esplora le devastazioni che la guerra lascia dietro di sé. “Il nostro intento” – raccontano i registi -“era quello di fare un film  poetico, eppure è diventato una dichiarazione molto diretta sulla guerra, sui conflitti e su come veniamo abituati fin da piccoli a questa linea di condotta.

Monuments To An Elegy è stato registrato a Chicago ed è stato prodotto da Howard Willing (che ha lavorato con i Pumpkins per Adore), Billy Corgan e Jeff Schroeder e vede la partecipazione di Tommy Lee (Mötley Crüe) che ha suonato la batteria in tutti i brani del disco. È stato mixato da David Bottrill e masterizzato da Howie Weinberg, che aveva lavorato ai dischi più rappresentativi dei Pumpkins negli anni ’90.

 

Rino Gaetano: Il cielo è sempre più blu, 40 anni dopo

rino gaetanoChissà se anche lui, come farà Francesco De Gregori per festeggiare Rimmel, avrebbe dedicato ai 40 anni di una delle sue canzoni più celebri, Ma il cielo è sempre più blu (1975), una bella festa sul palco. Forse sì, perché RINO GAETANO viveva per la musica ma soprattutto viveva per il pubblico. Un pubblico che quell’anno cantava la sua canzone ma, come ricordava lo stesso Rino in un’intervista a Ciao 2001, in alcuni casi non sapeva nemmeno chi fosse l’autore di quella canzone. Perché la notorietà, il grande successo, la popolarità sarebbero arrivati anni dopo.

Ma il cielo è sempre più blu raccontava storie di perdenti, di persone che muoiono sul posto di lavoro, di gente che vive in baracca, che si suda il salario in contrapposizione a quelli che rubano pensioni e cambiano la barca, felici e contenti. “Ci sono immagini tristi o inutili – raccontava ancora Rino al giornalista di Ciao 2001 – ma mai liete, in quanto ho voluto sottolineare che al giorno d’oggi di cose allegre ce ne sono poche ed è per questo che io prendo in considerazione chi muore al lavoro, chi vuole l’aumento. Anche il verso «chi gioca a Sanremo» è triste e negativo, perché chi gioca a Sanremo non pensa a chi «vive in baracca»”.

Come tante canzoni scritte da Rino anche questa non è mai passata di moda. Perché quello che scriveva Rino precorreva i tempi. Ecco perché, a distanza di anni dalla sua morte (1981) siamo ancora qui a cantare le sue canzoni. E a ricordarlo. In questo caso, proponendo il video di una sua apparizione televisiva, in cui esegue appunto la sua Ma il cielo è sempre più blu.