Vasco Rossi: record a San Siro

(KIKA) – ANCONA – Vasco Rossi ha iniziato allo stadio del Cornero, ad Ancona, il tour successivo all'uscita del nuovo album Vivere o niente. Il cantante non ha risparmiato commenti durante il concerto: "La libertà non e' una conquista acquisita, ma va sempre difesa, milioni di persone sono morte per questo". Vasco Rossi fara' tappa a Venezia, poi quattro date allo stadio San Siro a Milano e il 2 luglio all'Olimpico a Roma. Massimobarbaglia©kikapress.com

Vasco Rossi: 23 volte a San Siro!

Nemmeno una bandiera del calcio come Paolo Maldini ha frequentato San Siro per così tanti anni. Lo storico capitano rossonero ha esordito nel 1985 e chiuso la sua carriera nel 2009, 24 anni dopo. Un altro mondo, certo, rispetto a quello di VASCO ROSSI, ma fa un certo effetto ricordare che il primo concerto del rocker di Zocca a San Siro risalga a ben 25 anni fa (1990, Fronte del Palco)! Ancora di più sensazione la provoca il fatto che questi anni siano trascorsi lasciando tracce indelebili del passaggio di Vasco. Che, con quello di stasera (che bissa il successo di ieri con lo stadio tutto esaurito), taglierà il traguardo dei  23 concerti nello stadio milanese. Se pensate che il primo degli stranieri, sua maestà il boss Bruce Springsteen, si ferma a 6 presenze, ci si rende subito conto dell’impresa che ha scritto negli anni Vasco Rossi.

Il segreto dell’inossidabilità di Vasco? Ne abbiamo dette e scritte tante, ma forse il segreto è che… non c’è segreto. Nel senso che nulla è studiato e tutto è vissuto. Molto vissuto, nel caso di Vasco. E quando tu che sei sotto il palco percepisci che quello che canta l’uomo col cappellino è quello che ha vissuto, vive o che vivrà lui stesso sulla sua pelle, le anime si fondono e la catarsi ha inizio. Quindi c’è poco da meravigliarsi se chi c’era 25 anni fa, oggi, accompagnato magari da figli o nipoti, sia ancora qua.

GUARDA IL VIDEO DI GUAI (LIVE KOM 015 – BARI)

 

LE PROSSIME DATE DEL LIVE KOM 015

18 giugno, Milano (San Siro)

22 e 23 giugno Bologna (Stadio Dall’Ara)

27 e 28 giugno Torino (Stadio Olimpico)

3 luglio, Napoli (Stadio San Paolo)

8 luglio, Messina (Stadio San Filippo)

12 e 13 luglio Padova (Stadio  Euganeo)

 

Pino Daniele: l’ultimo concerto

Progetto1_Layout 1Gli album postumi, diciamo la verità, mettono sempre addosso un po’ di malinconia, soprattutto quando, com’è questo il caso, escono a pochi mesi dalla scomparsa dell’artista. Nella fattispecie, poi, parliamo di uno dei più grandi cantanti che la musica popolare italiana abbia prodotto, PINO DANIELE. Uno che se n’è andato troppo presto e che non può non aver lasciato un vuoto difficilmente superabile.

Questo NERO A METà live IL CONCERTO – Milano, 22 Dicembre 2014, che esce oggi, martedì 9 giugno, ha però il pregio di riproporci un Pino Daniele nel suo habitat naturale, quel palco dal quale non si sarebbe mai staccato. Il doppio album immortala tutte le note e le emozioni dell’ultimo concerto di Pino che ha avuto come protagoniste, lo scorso 22 dicembre al Mediolanum Forum di Assago-Milano, tutte le canzoni contenute nell’omonimo terzo album di Pino del 1980 ed altri grandi successi.

L’album contiene anche un brano inedito, Abusivo, realizzato grazie all’unione del recupero di un provino del 1975, con chitarra e voce originali dell’epoca, e una jam session registrata nel 2015 con Tullio De Piscopo alla batteria, Gigi De Rienzo al basso ed Ernesto Vitolo all’organo.

PINO DANIELE_Sinfonico 1_bNero a Metà Live (Blue Drag Publishing/Sony Music) è disponibile nelle versioni DOPPIO CD (con un booklet fotografico di 60 pagine per ricordare tutte le tappe del Tour tra backstage, prove, e concerti), DOPPIO VINILE 180 gr. (con un booklet fotografico di 16 pagine) ed in versione digitale dove sarà contenuto come bonus track anche il demo originale di Abusivo, datato 1975.

Questa la track listing di NERO A METÀ LIVE (versione Doppio Cd): CD1 A testa in giù, I Say i sto cca, A me me piace o blues, Voglio di più, Resta resta cu mme, Alleria, Appocundria, Sulo pe parlà, “Na tazzulella ‘e caffè, I Got the Blues, Quando, Chi tene o mare; CD2 Abusivo (inedito del 1975), Sotto ‘o sole, E so cuntento ‘e sta, Quanno chiove, Musica musica, Nun me scuccià, Puozz passa’ nu guaio, Tutta n’ata storia, O scarrafone, Yes I Know My Way

 

 

Vasco Rossi: tutto pronto per l’esordio del Live Kom 2015

Vasco durante le prove del suo tour

Vasco durante le prove del suo tour

In una recente intervista al mensile Rolling Stone (ora in edicola), ha detto: “Io scrivo le canzoni per gioco, faccio i dischi per scherzo, poi salgo sul palco e faccio sul serio”. Sarà per questo che un tour di VASCO ROSSI ha il potere di rendere speciale un’estate. Un po’ come i mondiali per un appassionato di calcio. Con la differenza che qui non c’è né il rischio di annoiarsi né di vedere la propria squadra perdere. No, a un concerto di Vasco si esce sempre tutti vittoriosi.

Siamo qui per portarvi un po’ di gioia, urlava qualche tour fa Vasco dal palco. Missione compiuta da ormai più di trent’anni. Perché le canzoni di Vasco sono entrate nel nostro DNA, perché, come dice lui, andare a un suo concerto è un po’ come farsi psicanalizzare, è un po’  come scoprire che certe paure, certe insicurezze ce l’abbiamo in tanti e cantarcele addosso è già un buon modo per esorcizzarle.

Un palco a forma di astronave accoglierà Vasco e la sua band

Un palco a forma di astronave accoglierà Vasco e la sua band

E poi c’è l’aspetto spettacolare della faccenda. Vasco è uno che nei concerti ha sempre investito molto. A livello di strutture (anche quest’anno il palco si annuncia imponente) e, soprattutto, di band. Ha avuto la fortuna e la bravura di scegliere, negli anni, musicisti perfetti per il progetto. Stef Burns ne è l’esempio più eclatante. Ma anche le due new entry dello scorso anno, il batterista Will Hunt e il chitarrista Vince Pastano, hanno contribuito a dare nuova linfa vitale alle canzoni di Vasco. E poi c’è lui, il Komandante, che con coraggio ama rimettere sempre tutto in discussione (i suoni ai confini dell’heavy se li aspettavano in pochi, lo scorso anno), che non tradisce mai e che per non farsi trovare fisicamente impreparato da questa vera e propria maratona rock (14 date concentrate in poco più di un mese) accetta anche le odiate sedute di corsa giornaliera. Come al solito massima cura nella scelta della scaletta. “Ci saranno molti pezzi dell’album nuovo, quindi non sarà un concerto celebrativo: ci metterò anche il mio passato, ma con uno sguardo al futuro. Al Vasco di domani”.

A questo punto, con il palco montato allo stadio San Nicola di Bari, sede della prima data del LIVE KOM 2015, non ci rimane altro che aspettare domenica 7 giugno per vedere cos’altro avrà tirato fuori dal suo cilindro, o meglio, dal suo cappellino quel diavolo di un Vasco. Sicuri che, ancora una volta, sulle note di Albachiara ce ne andremo via un po’ più leggeri e molto, molto più felici di prima.

GUARDA IL VIDEO DELLE PROVE IN PUGLIA

LA BAND

Stef Burns, chitarra; Claudio Golinelli, basso; Vince Pastano, chitarra; Will Hunt, batteria; Alberto Rocchetti, tastiere; Frank Nemola, tromba e tastiere; Andrea Innesto, sax e cori; Clara Moroni, cori.

LE DATE

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Federico Poggipollini: Nero, il suo quarto album

fedeQuesto è un album in cui c’è molto del mio passato, a partire dalle persone. Non tutti musicisti ma appassionati di musica, che ho coinvolto a più livelli, chi nella scrittura, chi nella registrazione, chi facendo cori, chi semplicemente “sopportandomi”. Sono tutte persone che sono state importanti per la mia vita privata, non sono musicisti, non ci ho mai lavorato insieme. Ho pensato di coinvolgerli per condividere questo lavoro per me davvero importante, di cui cercavo approvazione fin dalla sua nascita”. Così FEDERICO POGGIPOLLINI presenta il suo quarto album, Nero, in uscita il prossimo 26 maggio. Album che verrà anticipato dal singolo Religione.

Dal 25 maggio, poi, Fede, ricordiamo storico chitarrista di Ligabue, presenterà il suo album nella veste che gli è più congeniale: dal vivo. Partirà infatti un Instore Tour che lo porterà a suonare alcuni brani dell’album in uscita in versione acustica.

QUESTE LE DATE:

25 Maggio, Mondadori Megastore, Bologna

26 Maggio, Mondadori Megastore, Milano

27 Maggio, Mondadori Nave De Vero, Mestre

28 Maggio, Galleria del Disco, Firenze

29 Maggio, Discoteca Laziale, Roma

30 Maggio, Mondadori Megastore, Torino

Il tour vero e proprio invece partirà a giugno.

fedecoverSempre legata all’album, lo scorso 16 maggio presso la Biennale di Arte e Cultura Romart, Fede, oltre a presentare il nuovo album, ha scelto l’opera che diventerà la copertina della versione in vinile del suo disco. L’opera vincitrice è dell’artista salernitano Gianluca Cavallo, che Federico ha commentato sulla sua pagina Facebook così: “Quest’opera mi è piaciuta perché rappresenta inconsapevolmente l’umore di Nero, un disco dal suono blues ma anche pervaso di ironia. Esattamente come il bellissimo dipinto di Gianluca.”

Ligabue: il 19 settembre grande festa per i 25 anni di carriera

ligaDi motivi per festeggiare ce n’erano in quantità: 25 anni dal primo album, venti anni dal secondo, 10 anni dal primo grande concerto a Campovolo, infine, ciliegina sulla torta, il dato, con tanto di consegna di targa premio di Ticketone: dal 2005 ad oggi i concerti di LIGABUE hanno venduto 2 milioni 202.000 biglietti!

Numeri che stanno a testimoniare come Luciano Ligabue sia un protagonista assoluto nella storia del rock italiano. È tempo allora di prendersi una specie di pausa per guardarsi indietro e poi magari ripartire. E così ieri sera Liga ha convocato la stampa nazionale proprio in quello che potremmo considerare il suo habitat naturale: il Campovolo di Reggio Emilia, il posto dove ha tenuto concerti che per presenze e incassi hanno realizzato dei record ancora imbattuti.

Il rocker emiliano ha presentato  la grande festa per i suoi 25 anni di carriera: un concerto che si celebrerà il 19 settembre  proprio a Campovolo. “Quasi sicuramente sarà il concerto più lungo della mia carriera – ha detto sorridendo– un concerto con il quale ripercorreremo le tappe fondamentali di questi venticinque anni ma soprattutto per la prima volta canterò per intero i miei primi due album. Vedete, quando nel 1990 uscì il mio primo album Ligabue , non avevo repertorio, quindi per forza di cose dovevo cantarlo tutto, ma il secondo, Buon Compleanno Elvis no, e poi è sempre stato cosi. Per fare le cose al meglio, per il primo album sarà accanto a me la formazione originale dei Clandestino e per il secondo, sarà accanto a me la Banda con Poggipollini. Poggipollini che poi farà parte anche della formazione de il Gruppo, la band che mi supporta per il best de Il Giro del mondo

C’è stato un momento in cui hai pensato di avercela fatta?

Mah… all’inizio ero un ragazzo come tanti, cresciuto ascoltando le radio private, la musica degli anni 70. Adoravo il rock progressivo e scrivevo molto. Testi complicati su musiche complicate. Poi una sera dopo una serata tra amici, di quelle che passi in provincia, fatta di atmosfere, sogni, musica, scrissi una canzone “compatta”, semplice. Una canzone che sentivo che sarebbe arrivata alla gente. Era Sogni di Rock ‘n ‘roll. Iniziò tutto da lì. Arrivò il primo album e di solito suonavo sempre in zona, qui in Emilia. Una sera però andai suonare ad Alessandria. Lo ricordo ancora benissimo. È uno di quei ricordi che ti rimangono indelebili nella mente. Andai a suonare lì in occasione del Rockoctoberfest (ride n.d.r.) . Mi presentai con la mia chitarra e scoprì che avevo un gruppo di supporto, Gli Statuto. Quando cominciai a suonare e mi accorsi che la gente conosceva a memoria le mie canzoni pensai che sì, ce l’avevo fatta.

CAMPOVOLO_LOGO_su_neroLa Festa del 19 settembre a Campovolo

Da oggi in prevendita online i biglietti  su www.ticketone.it, mentre dalle ore 16 del 14 maggio avranno inizio le prevendite nei punti vendita e prevendite abituali (info ed elenco dei punti vendita su www.ligachannel.com, www.fepgroup.it e campovolo.ligabue.com). Per tutti coloro che acquisteranno il biglietto ci sarà un omaggio speciale “Lo Special box Campovolo 2015 (che non sarà possibile acquistare o ricevere in altro modo). Il box conterrà:

  • – un dvd con i videoclip di Balliamo sul Mondo e Certe Notti.
  • – I filmati degli stessi brani eseguiti dal vivo durante il Mondovisione Tour e il videoclip di C’è sempre una canzone
  • – Un biglietto Memorabilia per entrare subito nel cuore dell’evento
  • – La ristampa di 2 cartoline ufficiali utilizzate ai tempi dell’uscita di Ligabue e Buon Compleanno Elvis oltre a 3 cartoine live
  • – Un booklet di 40 pagine con i racconti della nascita di Ligabue e Buon Compleanno Elvis

 

Ma non è finita: i festeggiamenti in realtà inizieranno il giorno prima con ASPETTANDO CAMPOVOLO: dalle ore 15 alle ore 24 di venerdì 18 settembre il Liga Village, all’interno dell’area di Campovolo, sarà aperto al pubblico che ha acquistato il biglietto.

Aspettando Campovolo sarà animato da artisti, giocolieri, musicisti e della proiezione dei film di cui il Liga è stato regista. L’area ospiterà anche il Liga Story dove si potrà ripercorrere la carriera di Ligabue, numerosi punti di ristorazione e un’area Monglfiere dove il pubblico potrà godere del panorama e dei festeggiamenti dall’alto

2Cellos: il nuovo video di They don’t care about us

2CellosThey Don't Care About UsQuattro anni dopo Smooth Criminal, che ha aperto loro le porte del successo mondiale, i 2CELLOS, definiti da più parti le rockstar del violoncello, riarrangiano un altro classico di Michael Jackson, They don’t care about us 

GUARDA IL VIDEO

Luka Šulić e Stjepan Hauser, il primo sloveno e il secondo croato, sono i due ragazzi che formano il duo e hanno raggiunto il successo riarrangiando brani di musica contemporanea utilizzando solamente i loro violoncelli per le esecuzioni. Si sono formati nel 2011 e proprio grazie alla pubblicazione su You Tube di un video in cui eseguivano un altro brano di Michal Jackson, Smooth Criminal, sono diventati in poco tempo un vero e proprio fenomeno mondiale. Tanto che un mito della musica come Elton John li chiamò, nel 2011, ad esibirsi insieme a lui nel suo tour mondiale. E li definì in questi termini entusiastici: La cosa più emozionante vista dal vivo dai tempi del concerto londinese di Jimi Hendrix al Marquee Club negli anni Sessanta”.

  Il pubblico italiano li ha conosciuti dal vivo nell’inverno del 2014 e tanto è stato l’entusiasmo con il quale sono stati accolti nel nostro Paese che questa estate, precisamente dal 29 luglio, i 2Cellos saranno di nuovo in tour nel nostro Paese.

QUESTE LE DATE DEL TOUR

Mercoledì 29/7 – TORINO, GruVillage.

Ingresso posto unico in piedi €32 + prev        Inizio ore 22.00

Giovedì 30/7 – FERRARA, Piazza Castello (Ferrara Sotto Le Stelle)

Ingresso posto unico in piedi €32 + prev        Inizio ore 21.30

Venerdì 31/7 – ROMA, Cavea Auditorium Parco della Musica

Ingresso posti numerati a sedere € 22-27-32-36-42 + prev               Inizio ore 21.30

Sabato 01/8 – MOLFETTA (BA), Banchina San Domenico (Suoni e Luci a Levante)

Ingresso posti a sedere € 40-30-20 + prev                Inizio ore 21.30

Domenica 02/8 – TARVISIO (UD), Piazza Unità (No Borders Music Festival)

Ingresso posto unico in piedi €32 + prev        Inizio ore 21.15

 Biglietti in vendita nel circuito Ticketone (online www.ticketone.it e punti vendita T1 sul territorio)

 Tutte le info su www.facebook.com/2cellositalia  

 Sito ufficiale: www.2cellos.com

Levante: Ciao per sempre, il nuovo video

Levante_album_cover_web_2400È una bella storia, quella di Claudia Lagona, in arte LEVANTE. Una storia fatta di sogni e speranze, di delusioni e perseveranza. Nata a Caltagirone il 23 maggio del 1987, Levante, già a 13 anni, attira l’attenzione di  Teddy Reno. Da lì a partecipare al Festival degli Sconosciuti di Ariccia il passo è breve. Nonostante la delusione per non essere poi stata presa, Levante non si perde d’animo, si trasferisce a Torino e firma il suo primo contratto con un’etichetta torinese.

Ma le cose non vanno come sperato e piuttosto che snaturare la sua arte, Levante vola a Leeds nel tentativo di prodursi un album in inglese. Anche qui incontra qualcuno che vuole ingabbiarla in un percorso già predefinito, e lei non ci sta.

Tornata in Italia, finalmente incontra Davide Pavanello della Metrato, firma un contratto con l’etichetta indipendente INRI e pubblica il singolo d’esordio Alfonso. È la svolta: da lì a ritrovarsi ad aprire i concerti di Max Gazzè e Negramaro è un attimo. Il suo primo album, Manuale di Distruzione, viene inserito tra i finalisti della Targa Tenco. Nell’ottobre del 2014 entra nella scuderia della Carosello con la quale pubblicherà, il prossimo 5 maggio, Abbi cura di te, il suo nuovo disco di inediti. Disco già già in pre-order su iTunes al prezzo speciale di 7,99 euro: http://bit.ly/ABBICURADITE-ITUNESIl pre-order consente inoltre di ottenere una instant gratification: chi acquista il disco in anticipo ha, infatti, in regalo una traccia inedita, Lasciami andare (acoustic version).

Levante_singolo_coverAspettando l’album, è stato lanciato il singolo Ciao Per Sempre (GUARDA IL VIDEO) che Levante, dalla sua pagina facebook (https://www.facebook.com/levantemusic) ha così presentato: “Ciao per sempre. È una condizione necessaria, a volte… bisogna dirselo. Questo è il suo video. Abbiamo deciso di mostrare il dolore di un uomo e non quello di una donna. Abbiamo deciso che sarebbe finita con un sorriso. Grazie di tutto quello che avete già fatto e che farete per me e per la mia musica che sarà vostra tutte le volte che vorrete”.

Nel video c’è un ospite d’eccezione: il protagonista maschile è infatti Corrado Fortuna, uno dei nuovi volti del cinema italiano.

 

La cantautrice sarà una dei protagonisti del Concerto del Primo Maggio a Roma dove darà un assaggio del nuovo album. Il 2 maggio invece sarà nuovamente ospite di Fazio a Che fuori tempo che fa in onda su Rai3, nello spazio Note al Museo, dove eseguirà dal vivo il nuovo singolo Ciao per sempre.

 Dal 4 maggio, invece, partirà l’instore tour di presentazione del disco in giro per l’Italia. Queste le date confermate:

4 maggio – Torino – Feltrinelli Porta Nuova (h 18.30)

5 maggio – Milano – Feltrinelli Piazza Piemonte (h 18.30)

6 maggio – Firenze – Galleria del disco (h 18.00)

7 maggio – Roma – Discoteca Laziale (h 18.00)

11 maggio – Bologna – Feltrinelli di Porta Ravegnana (h 18.00)

12 maggio – Verona – Feltrinelli di Via Quattro Spade (h 18.00)

13 maggio – Bergamo – IBS di via XX Settembre (h 18.00)

Chemical Brothers: il 17 luglio, dopo cinque anni, tornano con Born in the echoes

Chemical Brothers_Born in the Echoes_Packshot_Standard.AWÈ passato un lustro da quando Tom Rowlands ed Ed Simons in arte CHEMICAL BROTHERS, re indiscussi della musica elettronica trascendente hanno pubblicato Further, il loro ultimo lavoro. Ora, finalmente, il ritorno con l’ottavo disco in studio di cui  è stato svelato il titolo: Born in the Echoes. 11 brani prodotti, come da tradizione, con processori analogici. E ovviamente sarà trionfo di acid e funk per un mix che sicuramente non mancherà di spaccare presso i loro fan sparsi nel mondo. Nell’album un cast di collaboratori che, senza esagerare, si potrebbe definire “stellare” come ad esempio Q-Tip (in Go, il primo singolo ufficiale del disco che sarà accompagnato da un video diretto da Michael Gondry), Ali Love (EML Ritual), St. Vincent (Under Neon Lights), Cate Le Bon (Born in the Echoes) e Beck (in Wide Open brano che segna anche il primo lavoro inedito di Beck dopo Morning Phasevincitore di un grammy)

La prima traccia estratta dal disco Sometimes I Feel So Deserted è disponibile a partire da oggi come instant grat per chi ordinerà Born in the echoes in digitale.

 

Tracklist di Born In The Echoes:

  1. Sometimes I Feel So Deserted
  2. Go (featuring Q-Tip)
  3. Under Neon Lights (featuring St. Vincent)
  4. EML Ritual  (featuring Ali Love)
  5. I’ll See You There
  6. Just Bang
  7. Reflexion
  8. Taste of Honey
  9. Born In The Echoes (featuring Cate Le Bon)
  10. Radiate
  11. Wide Open (featuring Beck)

 

La pubblicazione del disco coincide con la partecipazione ai principali festival estivi, Glastonbury, Sonar e Bestival. I Chemical Brothers questa estate infatti saranno protagonisti di un live show unico e allucinogeno (come “Don’t Think” del 2012) che porteranno al Sonar di Barcellona il 18 e 20 giugno (http://sonar.es/en/2015), al  Glastonbury Festival il 24 e 28 giugno (http://www.glastonburyfestivals.co.uk/line-up/) e al Bestival il 10 e 13 settembre (http://2015.bestival.net/line-up).

Sono state già annunciate anche le date italiane dei Chemical Brothers: il 1° luglio saranno a Piazzola sul Brenta (Padova) per l’Hydrogen Festival e il 2 luglio a Roma per il Rock in Roma (organizzazione Barley Arts)

Tra i loro ultimi lavori ricordiamo il brano This is not a game registrato per la colonna sonora del film Hunger Games: Mockingjaj Soundtrack e ancor prima, nel 2012 hanno creato la soundtrack per il velodromo nell’ambito dei Giochi Olimpici di Londra.

 

Per il Pre-Order ‘Born In The Echoes’:

iTunes: http://po.st/BITEdlx

Google Play: http://po.st/BITEdlxGP

Official Store: http://po.st/ChemsStore

Stream ‘Sometimes I Feel So Deserted’ on Spotify: http://po.st/SIFSDsp

 

Mario Biondi: nuovo album e nuovo tour

Cover_Mario Biondi bA distanza di due anni da Sun e dopo il grande successo dei suoi progetti discografici “natalizi” Mario Christmas (2013) e A Very Special Mario Christmas (2014) MARIO BIONDI torna il 5 maggio con Beyond, il suo nuovo album di inediti già disponibile in pre order. Intanto è online dal 20 aprile il video Love is a temple (GUARDA) già in rotazione radiofonica. Il video ha la particolarità di essere stato girato nel Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, uno scenario unico che fu la celebre dimora di Gabriele D’Annunzio e che per la prima volta è stato utilizzato come location per un video musicale.

 «Il tempio dell’amore, ha ospitato “L’amore è un tempio” – racconta Mario Biondi. “Il Vittoriale Degli Italiani è una location suggestiva, in quelle stanze si respirano ancora passioni, arte e cultura. Sono contento di aver girato proprio in quei luoghi il video di Love is a temple, un brano che mi accompagna da un po’ di anni, ma come dico spesso, le canzoni sono come figli, ti dicono loro quando sono pronti a volare da soli, e ora lo è”.

 Il 5 maggio oltre a segnare l’uscita del suo Beyond partirà anche il Tour Mario Biondi live 2015 in cui presenterà Beyond e i suoi più grandi successi.

LE DATE DEL TOUR

Il 5 maggio a Torino (Auditorium del Lingotto)

Il 7 maggio a Sanremo, IM (Teatro Ariston)

L’8 maggio a Bergamo (Teatro Creberg)

Il 10 maggio a Firenze (Teatro Verdi)

Il 12 maggio a Milano (Teatro Degli Arcimboldi)

Il 15 maggio a Mantova (Gran Teatro Palabam)

Il 16 maggio a Cesena (Nuovo Teatro Carisport)

Il 18 maggio a Bologna (Teatro Europauditorium)

Il 20 maggio a Roma (Auditorium Parco Della Musica – Sala Santa Cecilia)

Il 22 maggio a Bari (Teatro Team)

Il 24 maggio a Palermo (Teatro Politeama)

Il 25 maggio a Catania (Teatro Metropolitan)

 

I biglietti si posso acquistare su www.ticketone.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per informzioni www.fepgroup.it)

 

In Europa e in Asia

Mario Biondi però ha anche ormai un consolidato successo internazionale e infatti il tour porterà l’artista anche in Europa e in Asia

Il 27 maggio a Londra

Il 28 maggio a Vienna

Il 30 maggio ad Amburgo

Il 6 giugno a Baku (Azerbaigian)

L8 giugno a Mosca

Il 10 giugno a Bruxelles

 L11 giugno a Parigi

 

 

Coachella Festival: un trionfo annunciato

coachellaAC/DC, Belle and Sebastian, David Guetta, Florence + The Machine, Kasabian, Drake: sono solo alcuni nomi che anche quest’anno hanno impreziosito l’imponente cast del Coachella Valley Music and Arts Festival, conclusosi domenica 19 aprile.

Il festival, che si svolge nei pressi di Indio, California, ha richiamato come al solito migliaia di appassionati da tutto il mondo e tante star dello spettacolo mescolate tra il pubblico: da Robert Pattinson a Di Caprio, dalla top model Alessandra Ambrosio alle sorelle Kendal e Kylie Jenner.

Non sono mancati momenti d’imbarazzo e di tensione. Due, in particolare. Il primo, d’imbarazzo, legato a Madonna che, salita sul palco durante l’esibizione di Drake, ha pensato bene di baciarlo in bocca provocando una reazione disgustata da parte del rapper; il secondo momento, questa volta di tensione, è legato a Justin Bieber che, sempre durante il concerto di Drake, pur invitato non è stato fatto entrare nel backstage. Ovviamente, non abituato ai rifiuti, la popstar l’ha presa male ma peggio hanno reagito le guardie del corpo del festival che l’hanno preso per il collo e accompagnato all’uscita. Che dire: ci riproverà il prossimo anno.

GUARDA IL VIDEO DI RINGRAZIAMENTO DEL COACHELLA FESTIVAL