Vasco Rossi: 40 anni sul fronte del palco

vasco-rossi_putland01… Dei ragazzi seduti al bar bevevano tranquillamente, facevano delle freccette di carta e ce le tiravano. Mentre cantavo non sapevo come reagire. Mi sono vergognato talmente tanto… Avevo 26 anni, facevo il dj, guadagnavo soldi, avevo la macchina, un sacco di donne. Ma questa umiliazione era talmente grossa che volevo sprofondare e sparire. Sono sceso dal palco alla fine e ho detto: “Io questo mestiere non lo faccio neanche se me lo ordina il medico. Poi, stavo andando a casa in macchina da solo e a quel punto lì è scattato nella testa un meccanismo: a quel punto ho detto no, adesso mi incazzo come una bestia. Mi è
venuta una rabbia… Io ero uno tranquillo. Da lì è cominciata la storia dei miei concerti rock, perché dopo è stata sempre una guerra…

Così Vasco Rossi ha sempre raccontato i suoi esordi live, tutt’altro che incoraggianti. Che danno ancora di più valore a quello che è poi riuscito a conquistare in seguito. La guerra c’è stata e Vasco l’ha vinta. L’ha vinta perché ha rischiato quando c’era da rischiare (i live del 1990, a San Siro e al Flaminio sembravano a tutti una scommessa perdente), ma soprattutto l’ha vinta perché ha sempre avuto un rispetto assoluto per le persone che lo venivano ad ascoltare. Che fossero poche centinaia o parecchie migliaia, lui ha sempre dato tutto, cantando come se quello fosse sempre l’ultimo concerto della sua vita. Oggi, venerdì 11 novembre, 40 anni dopo il suo primo concerto, proprio per celebrare questa fantastica avventura esce VASCONONSTOP, un’antologia storica che contiene 69 canzoni in ordine cronologico, dall’ultima, Un mondo migliore, alla prima, Jenny.

vascononstopVASCONONSTOP è disponibile in tre originali e uniche versioni:

 1) DELUXE EDITION

4 CD in wallet e un fotobooklet di oltre 50 pagine, il tutto confezionato in una preziosa scatoletta con finitura soft touch. Comprende 69 canzoni, di cui  4 inedite, in ordine cronologico dall’ultima, “Un mondo migliore”,  alla prima, “Jenny”.

2) SPECIAL FAN EDITION

9CD + 2DVD

9CD, 133 canzoni, 8 ore di musica. Include: 4 inediti, 17 remix remix, 111 titoli originali, 1 riedizione del cd  triangolare de Gli Angeli.

2 DVD, 4 ore di video. Una chicca per i collezionisti: il ritrovamento di tre video originali e restaurati, “Domenica Lunatica”, “Il Blasco” e “Muoviti”.  Un fantastico book fotografico di 200pg.

3) EDIZIONE VINILE DELUXE

7LP confezionati singolarmente e stampati su vinile 180gr. Lussuosa anche la scatola con chiusura magnetica. Il box contiene tutte le 69 canzoni della versione 4 CD.

Canzone per canzone il commento di Vasco sui 4 inediti presenti in VASCONONSTOP:

 Un mondo migliore:

 “E’ una canzone di speranza: noi dobbiamo per forza credere in un mondo migliore, noi vogliamo crederci, non ci rinunciamo  e vogliamo anche costruircelo…il mondo migliore.

Lo spunto per il testo mi è venuto con la malinconia che mi è scesa addosso una sera, prima di partire per Los Angeles. Non ne avevo più voglia improvvisamente. Come al solito il dualismo che non mi dà pace: da una parte la voglia di muovermi, l’ignoto m’incuriosisce e mi sfida. Contrapposta a quel dannato bisogno delle.. abitudini di tutta una stagione. E dire che ero contento di partire, è un posto dove potrei anche trasferirmi pensavo.  Ma “quella” noia, dalla quale devo fuggire, è sempre lì, ce l’ho dentro e non c’è niente da fare.

In volo poi, la canzone ha preso altre strade. Dalla difficoltà di adattamento, non è facile lasciarsi tutto alle spalle e cominciare daccapo in un altro posto, un’altra situazione. Al cambiamento che comporta necessariamente ricostruzione. E, last but not least, quel che più conta: la scelta di essere libero. A costo di qualche rimpianto”.

 Come nelle favole:

 “il perfetto quadretto   della coppia che sogna di vivere insieme per tutta la vita…come nelle favole, appunto. Tra sogno e realtà  …noi sappiamo poi come va a finire,  ma non vogliamo rovinare i sogni.. a nessuno.”

 L’amore al tempo dei cellulari:

 “Tempo fa ho letto un libro su come è cambiato il mondo dal secolo scorso, quando c’era il telefono fisso e si rispondeva:”Pronto, chi parla?”, a oggi ventunesimo secolo che il telefono è mobile e smart, neanche rispondi che dall’altra parte ti  si ingiunge: ”Ciao, dove sei?”. Beh,  una bella differenza, se ci pensi. Per me poi che amo soprattutto farmi i fatti miei..”.

 Più in alto che c’è:

 “Forse non tutti sanno che Dodi ha suonato la chitarra in “Una canzone per te”. Un grande chitarrista, oltre a essere un Pooh,  e allora, mi chiese di scrivergli una canzone per un album che avrebbe fatto da solista. Io gliel’ho scritta molto volentieri… lì per lì…e non me ne sono pentito… Ma già mentre gliela consegnavo, sapevo che prima o poi l’avrei voluta cantare anche io.”

 

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