Queen + Adam Lambert: ritorno in Italia

Queen + Adam Lambert perform at United Center, Chicago, Ill. 6/19/14

Queen + Adam Lambert perform at United Center, Chicago, Ill. 6/19/14

I Queen + Adam Lambert, dopo il concerto sold out dello scorso anno al Mediolanum Forum di Assago, tornano in Italia per shutterstock_319109189un’unica data estiva outdoor: l’appuntamento è per il 25 giugno all’Anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta (PD), all’interno del Postepay Sound.

Dopo essersi esibito insieme ai Queen nella finale dell’edizione 2009 di American Idol e agli MTV EMA del 2011, Adam Lambert è diventato un ospite fisso della band e lo scorso anno, oltre la data di Milano, con lui la band ha totalizzato qualcosa come 67 sold out in tutto il mondo. Con la chicca finale di Rio, dove i Queen + Adam Lambert sono stati headliner del festival Rock in Rio, a trent’anni dalle storiche esibizioni della band insieme a Freddie Mercury che totalizzarono 500mila spettatori paganti, la più alta nella storia.

GUARDA WE WILL ROCK YOU E WE ARE THE CHAMPIONS – LIVE A ROCK IN RIO 2015

QUEEN + ADAM LAMBERT INFO TICKET

 

Sabato 25 Giugno 2016

POSTEPAY SOUND

Piazzola sul Brenta (PD), Anfiteatro Camerini – Piazzale Camerini

Biglietti:

Tribuna Gold A e B: € 120,00 + prev.

Tribuna Frontale Numerata C e D: € 95,00 + prev.

Golden Circle Pit – Posto unico in piedi: € 85,00 + prev.

Second Pit – Posto unico in piedi: € 75,00 + prev.

Vasco Rossi: il rock sbarca al cinema

image003Vasco Rossi e il cinema è un amore coltivato nel tempo e che spesso ha dato ottimi frutti. Indimenticabile Acqua e Sapone, brano portante della colonna sonora del film di Carlo Verdone, scritta proprio da Vasco su musiche di Gaetano Curreri (e cantata da quest’ultimo con il suo gruppo, gli Stadio) così come pietra miliare nella discografia di Vasco quella Un Senso (scritta con Saverio Grandi, musica ancora di Gaetano Curreri), tema musicale del capolavoro di Sergio Castellitto, Non Ti Muovere, vincitrice di un Nastro D’Argento, nel 2005, quale miglior canzone originale.

E poi ancora, la colonna sonora per Stasera a Casa di Alice (film di Verdone del 1990) e il film documentario, Questa Storia qua (2011) diretto da Alessandro Paris e Sibylle Righetti, ispirato alla vita ed alle canzoni di Vasco. Insomma, Vasco e il cinema sono due mondi che ogni tanto si sfiorano e a volte, come oggi, si prendono in pieno.

Infatti, il 14, 15 e 16 marzo, in 250 cinema d’Italia, sarà possibile assistere in anteprima al film- concerto Vasco tutto in una notte LiveKom015, che racconta con musica, immagini e dietro le quinte la notte indimenticabile del concerto allo Stadio San Paolo, a Napoli, il 3 luglio 2015. Il film concerto, diretto da Giuseppedomingo “Pepsy Romanoff” Romano, verrà poi commercializzato in dvd e blu-ray.

“L’ho seguito dal “rito”  con la band fino alla fine – racconta il regista – lasciandolo svanire nel tunnel sotto lo stadio piano piano…a me piace girare ed essere uno dei punti di vista preferenziali, non mi piace girare nella maniera classica, seduto in cuffia dentro un camion regia, voglio  poter raccontare il mio punto di vista che in molti casi e vicino a lui, voglio che lo vedano come lo vedo io”.

Per info: www.vasconeicinema.it

La scaletta del Live Kom  in Naples, 3 Luglio ‘015 :

 Sono innocente; Duro incontro; Deviazioni; L’uomo più semplice; Dannate nuvole; Quanti anni hai; Siamo soli; Credi davvero; Guai; Blues di una chitarra sola; Manifesto futurista della nuova umanità; Interludio 2015 + Rockstar (band); Nessun pericolo…per te + Luna per te + La noia; Quante volte; …Stupendo; C’è chi dice no; Sballi ravvicinati del terzo tipo; Rewind; Vivere; Come vorrei; Gli angeli; Delusa / T’immagini / Mi piaci perché / Gioca con me; Sally; Siamo solo noi / Vita spericolata/Canzone; Albachiara

GUARDA IL TRAILER DI “TUTTO IN UNA NOTTE – LIVEKOM015

 

Un antipasto gustoso per quella che sarà la portata principale di giugno quando il 22, 23, 26 e 27 giugno 2016, allo Stadio Olimpico di Roma, Vasco terrà i concerti che saranno l’unico appuntamento live del 2016.

GUARDA LA VERSIONE LIVE DI SONO INNOCENTE MA…

Bruce Springsteen: raddoppia Milano

SPINGSTEEN_HH_PRESS1-41495984_bEra abbastanza scontato, e ora è ufficiale: Bruce Springsteen terrà un secondo concerto milanese! Dopo il live del 3 LUGLIO, già sold out in prevendita, si aggiunge infatti una seconda data, quella del 5 LUGLIO e così, per la prima volta, Bruce Springsteen e la E Street Band saranno protagonisti nel giro di pochi giorni di due concerti a San Siro.

I biglietti per la nuova data del 5 luglio saranno disponibili a partire dalle ore 11.00 di venerdì 26 febbraio ESCLUSIVAMENTE ONLINE su www.ticketone.it e dalle ore 11.00 di sabato 27 febbraio nei punti vendita TicketOne e Vivaticket.

Per la data di ROMA, in programma il 16 LUGLIO al CIRCO MASSIMO – POSTEPAY ROCK IN ROMA, location che ospiterà per la prima volta l’artista americano, rimangono ancora disponibili gli ultimi 10.000 biglietti.

Gli ultimi biglietti sono disponibili nei punti vendita Box Office Lazio, Vivaticket, Booking Show, ETES e online sul circuito PostePayFun e su www.ticketone.it.

In occasione della data romana, si esibiranno anche i COUNTING CROWS, band di San Francisco capitanata da Adam Duritz.

Maître Gims: il 25 febbraio alla festa di Radio Deejay

INTERADopo aver conquistato il pubblico del Teatro Ariston di Sanremo e aver così dato nuovo impulso alle vendite del suo singolo Est-ce Que Tu M’Aimes (che è stato recentemente certificato doppio disco di platino), il rapper francese Maître Gims torna in Italia, il prossimo 25 febbraio, al Palalottomatica di Roma, come ospite d’onore della festa di Radio Deejay  ONE LOVE UN AMOR (si celebrano i 34 anni dell’emittente).

Lo show sarà in diretta su Radio DEEJAY dalle 21.00 e lunedì 29 febbraio sarà in onda con uno speciale su Deejay Tv (Canale 9) dalle 21.15.

Ricordiamo che il 29 gennaio 2016 è stato pubblicato Mon Cœur Avait Raison, il secondo album di Maître Gims che ha già venduto in Francia oltre 400 mila copie. Nel 2013 il suo disco d’esordio Subliminal ha venduto 1 milione di copie.

GUARDA IL VIDEO DI EST-CE QUE TU M’AIMES

Judas Priest: ecco il live di Battle Cry

Judas Priest - Battle Cry - DVDData la loro carriera ormai ultra quarantennale (si sono formati nel 1969, a Birmingham), sono considerati tra i padri fondatori del genere metal, ma non hanno nessuna intenzione di abdicare. Anzi. Il tour 2014/2015, a supporto del 17° album di inediti Redeemer Of Souls, li ha visti tenere qualcosa come 130 concerti in 33 paesi diversi! Loro sono i Judas Priest, e proprio oggi hanno annunciato l’uscita di Battle Cry (25 marzo 2016), per rivivere l’adrenalina di un loro concerto. Il live di Battle Cry è stato registrato il 1° agosto 2015 al Festival di Wacken in Germania, di fronte a 85.000 fan e ora è disponibile su CD (contenente 15 brani), su DVD e Blu-ray (oltre 94 minuti) e in versione digitale. Il DVD e il Blu-ray contengono inoltre 3 bonus track, registrate il 10 dicembre 2015 alla The Ergo Arena di Gdansk in Polonia.

GUARDA IL TEASER DI BATTLE CRY

La cosa che rende speciale la tracklist di questo concerto è il mix tra i nuovi classici (Dragonaut, Halls of Valhalla, Redeemer of Souls), i brani storici (Metal Gods, Electric Eye, You’ve Got Another Thing Coming) e le canzoni del periodo fine anni 70 e primi anni 80 (Devil’s Child, Beyond the Realms of Death, Jawbreaker).

Battle Cry tracklist:

1.     (Intro) Battle Cry

2.     Dragonaut

3.     Metal Gods

4.     Devil’s Child

5.     Victim of Changes

6.     Halls of Valhalla

7.     Redeemer of Souls

8.     Beyond the Realms of Death

9.     Jawbreaker

10.  Breaking the Law

11.  Hell Bent For Leather

12.  The Hellion

13.  Electric Eye

14.  You’ve Got Another Thing Coming

15.   Painkiller

Battle Cry DVD/Blu-ray tracklist:

1. (Intro) Battle Cry

2. Dragonaut

3. Metal Gods

4. Devil’s Child

5. Victim of Changes

6. Halls of Valhalla

7. Turbo Lover

8. Redeemer of Souls

9. Beyond the Realms of Death

10. Jawbreaker

11. Breaking the Law

12. Hell Bent for Leather

13. The Hellion

14. Electric Eye

15. You’ve Got Another Thing Coming

16. Painkiller

17. Living After Midnight

Recorded live on August 1st, 2015 at Wacken Festival, Germany.

BONUS TRACKS

18. Screaming for Vengeance

19. The Rage

20. Desert Plains

Recorded live on December 10th, 2015 at The Ergo Arena, Gdansk, Poland.

Muse: il miglior album rock è Drones

MUSE_DRONES-COVER-2400Trionfo per i Muse ai Grammy, che si sono svolti questa notte a Los Angeles. Miglior album rock è stato proclamato Drones, il loro ultimo lavoro.

Drones contiene 12 tracce, tra cui il discorso di JFK e una citazione del Requiem di Pierluigi  da Palestrina. “Questo album  – ha raccontato Matt Bellamy – analizza il viaggio di un essere umano, dalla sua perdita di speranza e dal senso di abbandono,  all’indottrinamento dal sistema affinché si diventi droni umani, fino alla defezione terminale da parte degli oppressori. Per me  un ‘drone’ è uno psicopatico metaforico che permette comportamenti  psicopatici  senza possibilità di appello. Il mondo è dominato da droni che utilizzano droni per trasformarci tutti in droni”.

TRACKLIST: 1. Dead Inside; 2. Drill Sergeant; 3. Psycho; 4. Mercy; 5. Reapers; 6. The Handler; 7. JFK; 8. Defector; 9. Revolt; 10. Aftermath; 11. The Globalist; 12. Drones.

I Muse suoneranno a Milano, al Forum di Assago, il 14, 15, 17, 18, 20 e 21 maggio prossimi. Sei date nella stessa location praticamente già esaurite.

GUARDA IL TRAILER DEL DRONES WORLD TOUR

I Muse sono Matt Bellamy, Dominic Howard e Chris Wolstenholme. Da quando si sono formati, nel 1994, hanno pubblicato 6 album da studio vendendo oltre 17 milioni di copie in tutto il mondo.

Stadio: meglio tardi che mai

Miss-Nostalgia_COVERA credere sin da subito nella loro vittoria è stato Vasco Rossi, come ha raccontato oggi a Repubblica un felicissimo Gaetano Curreri, leader degli Stadio, trionfatori al Festival di Sanremo con il brano Un giorno mi dirai. “Sin dall”inizio, Vasco continuava a dirmi: il festival lo vincete voi“. E così è stato. Con una canzone bellissima, in perfetto stile Stadio, che racconta di un padre che parla ad una figlia. “Pur non avendo figli – ha raccontato ancora Curreri – spesso i miei amici mi chiedono di parlare con i loro…

GUARDA IL VIDEO DI UN GIORNO MI DIRAI

Tra i primi a congratularsi con Gaetano Curreri, Carlo Verdone che con il cantante ha collaborato in passato per il film , Borotalco, Acqua e Sapone e Stasera a Casa di Alice. Un riconoscimento, quello della vittoria al Festival di Sanremo, che arriva abbastanza in ritardo per una band che rappresenta un po’ la memoria storica della musica leggera italiana. Gli Stadio, infatti, si sono formati nel 1977 a Bologna e nel 1979 partecipano al tour che segnerà la storia della musica leggera italiana: Banana Republic, di Lucio Dalla e Francesco De Gregori. Da lì in avanti, oltre a sfornare album (15, in totale), collaborano, tra i tanti, con Vasco Rossi, Luca Carboni, Jovanotti, Francesco Guccini, Noemi… Nel loro ultimo album, Miss Nostalgia, c’è una canzone, Tutti contro Tutti, che vede la partecipazione proprio di Vasco. E con il rocker di Zocca, qualche anno fa, Gaetano duettò (fatto più unico che raro per Vasco), nella trasmissione Taratatà, con la canzone La Faccia delle Donne.

TRACKLIST MISS NOSTALGIA 

  1. Un giorno mi dirai
  2. Miss Nostalgia
  3. Tutti contro tutti (Feat Vasco Rossi)
  4. Ti sto ancora cercando
  5. Rimini
  6. Perché
  7. Copriti che fuori piove
  8. Gioia infinita
  9. Anna che non si volta
  10. Domani
  11. Noi come voi
  12. L’autunno ti dona

TOUR STADIO 2016

Marzo

10/03/2016 – FABRIANO (AN) – Teatro Gentile

13/03/2016 – BOLOGNA – Teatro Europa

19/03/2016 – ASSISI (PG) – Teatro Lyrick

20/03/2016 – FIRENZE – Obihall

Aprile

 01/04/2016 – CATANIA – Teatro Metropolitan

02/04/2016 – PALERMO – Teatro Biondo

08/04/2016 – PADOVA – Palageox

10/04/2016 – FERMO – Teatro dell’Aquila

12/04/2016 – ROMA – Teatro Conciliazione

16/04/2016 – SANTA CROCE (PI) – Palaparenti

18/04/2016 – MILANO – Teatro Nazionale

19/04/2016 – GENOVA – Teatro Politeama Genovese

Maggio

06/05/2016 – BERGAMO – Teatro Creberg

10/05/2016 – TORINO – Teatro Colosseo

13/05/2016 – CASALROMANO (MN) – Teatro Tenda

Formazione

Gaetano Curreri (voce, tastiere)

Andrea Fornili (chitarra)

Roberto Drovandi (basso)

Giovanni Pezzoli (batteria)

Anthony Phillips: dai Genesis al… 5.1 surround

Layout 1L’avventura di Anthony Phillips nel mondo della nuova tecnologia 5.1 surround sound continua nel migliore dei modi. Il bravissimo ed apprezzato chitarrista britannico, membro fondatore dei Genesis e mente musicale della band ai suoi esordi, ha infatti pubblicato da poco il suo secondo album solista, Wise after the Event, in versione 5.1. L’uscita segue quella di The Geese and the Ghost, l’album dell’esordio solista di Anthony, che in surround sound ha ottenuto ottimi consensi. Tra i programmi dell’artista c’è la pubblicazione di altri due album del suo repertorio in 5.1 surround sound: Sides, che uscirà il prossimo marzo, e 1984.

Anthony, sembra proprio che la tecnologia del 5.1 surround sound ti abbia conquistato….

In un certo senso è proprio così, d’altronde questo nuovo modo di mixare album usciti magari molti anni fa, come nel caso ad esempio di The Geese and the Ghost e di Wise After The Event, dà la possibilità di ascoltare musica ad un elevato livello qualitativo.

Il 5.1 surround sound è in grande espansione e sempre più artisti proprio come te ripropongono i loro successi in questa versione. Cosa ne pensi di questo fenomeno?

È un fatto positivo anche se non so fino a che punto questa nuova tecnologia si adatti al grande pubblico. Intanto bisogna considerare che non tutte le persone ascoltano musica in casa stando ferme in un punto e molti lo fanno in giro magari con gli auricolari. In questo caso i lati positivi del 5.1 vengono completamente annullati. Il surround sound è dedicato soprattutto a coloro che hanno una vera e propria passione per la musica e quando ascoltano un brano vogliono catturare ogni minimo dettaglio.

È stato difficile rimixare Wise after The Event in 5.1?

Registrare in 5.1 non è mai un processo semplicissimo anche se io ho la fortuna di avvalermi di un ingegnere del suono molto valido come Simon Heyworth. Soprattutto quando ci sono delle parti vocali, come nel caso di Wise ad esempio, bisogna stare attenti a non rendere la nuova registrazione troppo rarefatta.

Esoteric-Anthony-Phillips-DSC3418Dopo la pubblicazione di Wise After the Event 5.1 a che cosa lavorerai?

Sto scrivendo come sempre musica per la tv usando molto i sintetizzatori, poi ho un progetto orchestrale che uscirà tra breve e sto componendo ancora brani da film insieme ad Andrew Skeet. Quindi ho in programma di registrare dei brani con la cantante Lettie.

Quando componi dei nuovi pezzi lo fai preferibilmente con la chitarra o con il pianoforte?

Mi esprimo bene con entrambi gli strumenti e davvero sceglierne uno dei due è difficile. Tutto sommato direi che pur amando molto il piano quando ho un’ispirazione il primo strumento che prendo in mano è la chitarra.

Per concludere, un messaggio al tuo pubblico che ti segue sempre con molto affetto…

Thank you, grazie mille a tutti voi per seguirmi e per tenervi sempre informati su quello che faccio. So che non è facile e per questo vi devo ringraziare. E per quanto riguarda Wise After The Event 5. 1 se lo acquisterete spero avrete l’impressione di aver fatto una cosa giusta!

Giosada: l’importanza di suonare per… 8 euro!

BOOKLET bis_Layout 1Un passato da suonatore errante con band, fatto di porte chiuse in faccia, concerti non pagati, jam session improvvisate, e certe notti fatte di rock in locali improbabili. Poi la scelta di X Factor, e la vittoria. A due mesi dal suo trionfo nel talent oggi incontriamo GIOSADA. L’impressione che ti trasmette è quella della forza dell’esperienza. Non è il ragazzino alle prime armi, emozionato e confuso. Giovanni è sereno, rilassato, sa esattamente quello che vuole e possiamo riassumerlo semplicemente con una parola: musica, possibilmente rock…

Sappiamo che prima di partecipare eri molto diffidente verso X Factor…

«È vero. temevo potesse cambiarmi. Trasformarmi. Poi invece mi son detto che forse avrei potuto volgere la situazione a mio vantaggio. Potevo far conoscere la nostra musica ad una platea molto più ampia, e cosi è stato. L’esperienza a X Factor è stata davvero bella, posso dirlo. Tra noi in gara c’era un clima bellissimo.È successo quello che solitamente accade nei circuiti underground ovvero i ragazzi che suonano, si conoscono e si mettono insieme a suonare. Si formano nuove band e si sta insieme, senza nessuna voglia di prevaricare l’altro ma, al contrario, solo con la volontà di suonare bene. Niente rivalità. Ti dico solo che ad un certo punto io, gli Urban Stranger e Davide Shorty eravamo d’accordo che saremmo comunque stati soddisfatti se avesse vinto uno di noi tre. E questo ti fa capire quanto eravamo uniti.È stata una mossa che mentalmente ci rilassava perché comunque in quel modo potevamo dividere per tre la tensione della gara, il peso della vittoria. L’amicizia è rimasta ed è solida più che mai. Ed è cosi che è nata l’idea del Baell Squad Tour. Non ci siamo più fermati. Pensa che il 23 dicembre io e gli Urban abbiamo improvvisato un concerto per strada. Poi a Natale, il tempo di fare pranzo, che Gennaro è venuto a casa mia poi il giorno dopo anche Alex. Siamo stati molto insieme a provare riprovare e definire il nostro progetto il Baell Squad Tour. Faremo di tutto per realizzarlo.»

Giosada e i baell squad

Giosada e i Baell Squad

Cosa significa Baell?

«È  un intercalare tipicamente barese. Indica un’attitudine, uno stato d’animo, quando dici che una cosa è baell che ti fa stare bene dici che è baell insomma qualcosa di molto simile a figo…»

Subito dopo X Factor è uscito il tuo Ep intitolato GIOSADA, a quando il tuo album?

«Ci stiamo lavorando da Natale, anzi da subito dopo Natale, io e la mia band, i Barismoothsquad. Vogliamo fare le cose per bene, seguire tutto l’iter senza andare di fretta»

A differenza di altri concorrenti sei arrivato a X Factor con una bella gavetta sulle spalle. Ci racconti il tuo primo tour, anni fa, l’imporcon i Waiting for better days?

«Inizio col dirti che risale al 2009 ovvero l’anno più bello della mia vita! Ti racconto la situazione. È l’anno della maturità ma voglio andare in Sardegna, 10 luglio c’è il al concerto degli Ignite, una super band che fa punk rock californiano. Che fare? Falsifico la locandina, mi credono. Riesco a rinviare gli esami. A quel punto è iniziata l’avventura, in giro con un furgone abbiamo suonato ovunque, da luglio a settembre, in giro per l’Europa. Un’ esperienza on the road dove ci è successo di tutto.»

Ad esempio?

«Beh posso raccontarti cosa ci capitò in Portogallo. Eravamo arrivati in una zona che sembrava il deserto. C’era una una specie di baracca e lì organizzavano il concerto. Io avevo un brutto presentimento. Organizzavano il concerto alcuni punkabbestia del posto. E già questo non mi faceva stare tanto tranquillo… Comunque suonammo, anche se davanti a due, al massimo tre, spettatori, ma suonammo. Poi andammo a dormire nel nostro furgone. Il giorno dopo vennero a pagarci il concerto. Avevano racimolato 8 euro e ce li diedero tutti in monetine!! Erano dispiaciuti e volevano integrare a tutti i costi in un altro modo…»

In quale?

«Ci dissero che avevano diversi tipi di sostanze proibite, non avevano che l’imbarazzo della scelta. In pratica un pagamento metà contanti metà in droghe (ride..) Ovviamente non accettammo, non era proprio il caso. Comunque è stata tutta esperienza. Il primo consiglio che do ai ragazzi che vogliono intraprendere questa strada, è proprio questo: non sottovalutate mai l’importanza della gavetta, del prendere le porte in faccia, del suonare ovunque, in metro, in stazione, sul marciapiede… è tutta esperienza che poi vi tornerà utile»

_DSC5511_MIn questi giorni c’è Sanremo, non ci hai fatto un pensierino?

«Ho scelto di starmene tranquillo, concentrato sulle mie cose, la mia musica. E poi davvero, la mia vittoria a X Factor,, arrivata del tutto inaspettata, ha un po’ sconvolto tutto: ero convintissimo che vincessero gli Urban Strangers. Il bello è qualcuno, ad esempio il mio chitarrista, credeva che vincessi. Era felice, pazzo di gioia poi ho scoperto perché: aveva scommesso qualche euro sulla mia vittoria e ne aveva vinti 150!!  A parte le battute non c’era davvero il tempo materiale per preparare un pezzo, non  ci avevamo proprio pensato. Ciò detto Sanremo è una vetrina eccezionale e ovviamente non sarebbe male andarci ma con un pezzo mio, un pezzo che mi piaccia e mi convinca davvero. Però guarda, non mi faccio delle paranoie, ho tutto il tempo dalla mia parte…»

Hai fatto anche l’attore in un lungometraggio, “Priso – dove chi entra urla”, come è stata l’esperienza?

Un mio caro amico, Fabrizio Pastore, ha fatto un corso di regia poi insieme ad altri compagni di corso hanno fatto una sceneggiatura dalla quale poi hanno deciso di girare il film. Il mio amico me lo ha proposto. Era la sua opera prima e io ho accettato molto volentieri anche perché vengo dal teatro. Ho fatto almeno cinque anni di teatro. Secondo consiglio: se volete esibirvi in pubblico sia che vogliate partecipare ad un talent oppure diventare comunque musicisti oltre al duro lavoro, oltre al fatto di costruirvi la vostra gavetta, fate teatro, fatelo con convinzione.  Cercate di entrare in una compagna teatrale anche se piccola. È importantissimo. Cosi come è importante forgiarsi magari sbagliando, sbagliando e poi sbagliando ancora. Alla fine acquisti una padronanza del palcoscenico che ti aiuta un casino. L’ho visto a X Factor anche quando provavamo tutti insieme. Riuscivo a rimanere concentrato nonostante tutto quello che mi accadeva intorno.»

Hai un sogno da realizzare?

«Tanti, ma sopratutto uno: suonare su un palco con Eric Clapton. Un sogno che ho da bambino fin da quando fui “fulminato” da un film: “Tommy” dove c’era proprio Clapton insieme ad tante altre star come Elton John, Tina Turner, Roger Salteri… Pensa che imparai poi a memoria tutto il suo album Pilgrim.»

Che tipo di musica ascolti?

«Onestamente ascolto di tutto. Ma mi affido molto al momento a quello che sento in un preciso istante. Mi piace pensare per questo che non sono io che vado verso la musica ma è la musica che viene a cercarmi…»

                                                                                                                                                                                                                                                                                              di Alfredo Verdicchio

GUARDA IL SALUTO DI GIOSADA PER ROCKSTATION

Bruce Springsteen: una serata col boss

Bruce SpringsteenDopo l’annuncio del suo arrivo in Italia con un nuovo tour, Sky Arte HD (120 e 400 di Sky) dedica oggi, mercoledì 10 febbraio un’intera serata a Bruce Springsteen.

 La #SpringsteenNight prenderà il via alle 21.10 con una prima visione: una versione ridotta del “Live in Tempe 1980”, lo straordinario concerto che Springsteen tenne il 5 novembre 1980 alla Arizona State University di Tempe, durante il The River Tour, considerata una delle sue migliori performance di sempre.

La serata proseguirà poi su Sky Arte HD alle 22.10 con la messa in onda del documentario The Ties That Bind, il film che va alla scoperta della mente creativa di Bruce Springsteen, sempre diretto da Zimny. Attraverso il racconto e le riflessioni di Springsteen stesso, si ripercorreranno le fasi di ideazione, la genesi e la storia del disco The River.

 Infine, alle 23.15, A tribute to Bruce Springsteen, il documentario registrato presso il Convention Centre di Los Angeles in occasione del “MusiCares Person of the Year” cui tanti straordinari musicisti rendono omaggio a Bruce Springsteen, modello d’ispirazione per molti artisti. Il filmato mostra le performance di grandi personaggi come Patti Smith, Elton John e Mumford and Sons che per l’evento interpretano alcune delle più belle canzoni del Boss.