Iron Maiden: tre date in Italia

ironmaiden_previewNon vediamo l’ora di tornare in tour. Viaggiare e suonare per voi è la cosa che adoriamo fare di più. Siamo pronti per partire, amiamo l’Italia e vogliamo vedervi! Non abbiamo ancora deciso la scaletta del concerto e la stabiliremo quando ci riuniremo tutti in sala prove. La nostra volontà è quella di suonare un bel po’ di pezzo nuovi, dell’ultimo album. Ma non mancheranno i pezzi vecchi che i fan amano tanto! Stiamo inoltre lavorando alla produzione dello spettacolo… e sarà sorprendente!” Dolci parole, quelle pronunciate da Bruce Dickinson degli Iron Maiden, parole che confermano la notizia che circolava da tempo online: la leggendaria band si esibirà in Italia la prossima estate.

Ecco i dettagli del tour italiano.

IRON MAIDEN

22.07 MILANO, Mediolanum Forum
24.07 ROMA, Sonisphere – Postepay Rock In Roma
26.07 TRIESTE, Piazza Unità d’Italia

Prezzo dei biglietti:

MILANO: €65,00+d.p. Parterre / €85,00+d.p. Tribuna Gold / €70,00+d.p. Anello A e B / €65,00+d.p. Anello C

ROMA: €70,00+d.p. General Admission / €90,00+d.p. Gold Circle

TRIESTE: €65,00+d.p. General Admission / €85,00+d.p. Gold Circle

Orari:

TRIESTE e MILANO: apertura porte ore 17.00 / inizio concerti ore 19.00

ROMA: apertura porte ore 12.00 / inizio concerti ore 14.00

I biglietti saranno disponibili in prevendita con le seguenti modalità:
– a partire dalle ore 10.00 del giorno 1 Dicembre per tutti gli iscritti al fan club IRON MAIDEN per le date di Milano e Trieste.
– a partire dalle ore 10.00 del giorno 1 Dicembre per tutti gli iscritti al Postepay Rock In Roma Club (postepayrockinroma.com)
– a partire dalle ore 10.00 del giorno 2 Dicembre vendita generale su livenation.it, ticketone.it e postepayrockinroma.com

Ricordiamo che l’ultimo lavoro della band, pubblicato nel settembre del 2015, è The Book of Souls (anticipato dal singolo Speed Of Light), che ha raggiunto il nr.1 della classifica dei dischi più venduti in Italia e in oltre 40 Paesi del mondo.

GUARDA IL VIDEO DI SPEED OF LIGHT

Davide Van de Sfroos: la mia “Synfuniia”…

DVDS_1_photo_MatteoZanga BDavide Van de Sfroos, (all’anagrafe Davide Bernasconi) cantautore il cui nome d’arte rappresenta un’espressione tipica dialettale della zona di Como che potremmo tradurre con “vanno di frodo“, monzese di nascita ma cresciuto sul lago di Como, nonostante una carriera musicale di oltre quindici anni nella quale ha pubblicato sei album di inediti, vinto due volte il premio Tenco e, recentemente il Premio Maria Carta, solo negli ultimi anni ha conosciuto il successo nazionale affermandosi non più solo nel nord italia ma anche in tutto il paese. Quasi a voler festeggiare i suoi cinquant’anni, compiuti l’11 maggio scorso, ha realizzato un nuovo album, Synfuniia, la cui uscita è prevista per il prossimo 4 dicembre. Il cantautore ha realizzato una sorta di the best della sua produzione, 14 brani storici riarrangiati dal Maestro Vito Lo Re per la Bulgarian Radio Symphony Orchestra e  il 4 dicembre Van de Sfroos sarà alle 21 al Mondadori Megastore di via Marghera 28 a Milano per incontrare i fan e presentare l’album.

Oggi , 27 novembre, invece, entra in rotazione radiofonica uno dei suoi brani più struggenti e azzeccati Ninna nanna del contrabbandiere primo singolo che anticipa Synfuniia. Una delle sue ballate più belle rivisitata con lo splendido arranngiamento per orchestra sinfonica.

GUARDA IL VIDEO DI NINNA NANNA DEL CONTRABBANDIERE

 

Il 30 gennaio del 2016 poi il cantautore presenterà il suo Synfuniia al teatro Arcimboldi di Milano accompagnato dall’orchestra Sinfolario diretta dal Maestro Vito Lo Re. Per la prima volta sarà senza la sua chitarra e si esibirà con un’orchestra di 40 elementi dando vita ad una grande colonna sonora con le sue canzoni più belle. I biglietti per il concerto  sono disponibili sul sito www.ticketone.it

Alfredo Verdicchio

Amy Winehouse: Il dvd del film e il cd della soundtrack

AMY OST Press Photo - Credit Alex Lake

AMY – (Credit Alex Lake)

È apparsa nella scena del rock con il bagliore di una supernova. Poi se ne è andata. Troppo presto. Ed è rimasta nel cuore di migliaia di fan in tutto il mondo. Oggi Amy Winehouse è un mito e finalmente il prossimo 4 dicembre esce sul mercato il film-documentario a lei dedicato Amy-the girl behind the name in versione DVD e Blu-Ray.

Insieme alla standard edition in DVD, sarà disponibile anche una versione da collezione che  avrà anche tantissimi contenuti extra completamente inediti.

Alla sua uscita nelle sale cinematografiche Amy-the girl behind the name ha riscontrato un grande successo che ha messo d’accordo, fatto raro, critica e pubblico. Un film che parla direttamente al cuore, alle emozioni. Basti pensare che solo in Italia il film ha incassato un milione di euro in soli tre giorni di programmazione a conferma dell’amore immutato per quest’ artista così forte e fragile al tempo stesso.

GUARDA IL TRAILER DEL FILM

Il regista Asif Kapadia (di cui ricordiamo Senna, film dedicato al celeberrimo pilota con il quale vinse un BAFTA, una sorta di Oscar inglese) ha voluto andare oltre l’immagine stessa di Amy e lo ha fatto con immagini inedite, interviste mai viste e ritratti della vita personale di Amy. Per capire o cercare di capire chi era davvero questa straordinaria artista il cui bagliore seppur per un attimo ha illuminato la scena musicale del pianeta.

Un ulteriore omaggio a Amy è reso anche da Universal Music che ha già pubblicato la soundtrack del film. Un cd imperdibile, sia perché c’è la straordinaria Amy e anche perché, oltre alla colonna sonora originale tutta di Amy ovviamente, include anche diverse versioni live e alternative.

Infine proprio in occasione di questa celebrazione di Amy Winehouse, la Universal Music ripubblica l’intera produzione, sia in cd che video, della Winehouse ad un prezzo speciale ma solo fino al 31 dicembre.

Alfredo Verdicchio

Foo Fighters: un EP gratuito per riportare un po’ di luce dopo Parigi

Foo Fighters - Saint Cecilia EPI FOO FIGHTERS amano le sorprese. La celebre band di Seattle amatissima in tutto il mondo ha diffuso ieri a un nuovo EP, totalmente gratuito, dal titolo Saint Cecilia.

Saint Cecilia è stato registrato ad Austin, in Texas, in un piccolo hotel trasformato in una sala di registrazione. Hotel che ha dato il nome all’ep stesso, si tratta infatti dell’hotel Santa Cecilia. Austin tra l’altro è la città dove è nato il concept di Sonic Highway ottavo album della band uscito nel novembre dello scorso anno.

Saint Cecilia è un progetto iniziato ad ottobre per ringraziare ogni fan dell’affetto e il calore trasmesso alla band in questi ultimi due anni e come celebrazione della musica e della vita. Un Ep che, alla luce dei terribili fatti di Parigi, assume un significato ancora più potente. Ed è stato lo stesso Dave Grohl a spiegarlo con una piccola lettera scritta in occasione dell’uscita dell’Ep.

L’EP contiene ciNque brani che come abbiamo già detto sono scaricabili gratuitamente e ascoltabili in streaming su tutte le piattaforme digitali: Spotify, Apple Music, Dezeer, Google Play, Napster e TIMmusic.

Il prossimo febbraio Saint Cecilia Ep verrà pubblicato in vinile (prenotabile sin d’ora sul sito dei Foo Fighters)

 

Questa la tracklist di Saint Cecilia EP:

Saint Cecilia

Sean

Savior Breath

Iron Rooster

The Neverending Sigh

Le aprole di Dave

Dave Grohl ha voluto scrivere alcune parole in occasione dell’uscita dell’EP. Parole che si riferiscono ai drammatici fatti di Parigi e alla speranza che la musica possa portare, almeno, un po’ di luce…

19 Novembre 2015

Stasera, lasciatemi iniziare con una prefazione ad una lettera che ho scritto, alcune settimane fa, nella mia camera d’albergo a Berlino, durante la parte finale del nostro tour di questo album (Sonic Highways, NDR). Ho sentito il bisogno di scriverla alla luce delle strazianti tragedie dello scorso 13 novembre, perché questo progetto ora ha assunto un valore completamente diverso. Come tutto, a quanto pare …

L’EP Saint Cecilia è nato ad ottobre di quest’anno, come una celebrazione della vita e della musica. L’idea era che, mentre il nostro tour si avvicinava alla conclusione, volevamo condividere con voi il nostro amore per entrambe, per ripagarvi di tutto quello che ci avete dato.

Ora c’è un nuovo scopo in cui confidiamo: che, anche in piccolissima misura, queste canzoni riescano a portare una piccola luce in questo mondo a volte così cupo. Per ricordarci che la musica è vita, e che “speranza” e “guarigione” vanno mano nella mano con “canzone”. Tutto questo non ci potrà mai essere portato via.

A tutti quelli che sono stati colpiti dalle atrocità di Parigi, amici e persone amate, i nostri cuori sono con voi e le vostre famiglie. Torneremo, e celebreremo ancora una volta la vita e l’amore, con voi, un giorno, attraverso la nostra musica. Così come si dovrebbe fare.

Dave Grohl

di Alfredo Verdicchio

The Cure: 3 concerti in italia

Photo Andy Vella

Photo Andy Vella

Partirà nell’autunno del 2016, a otto anni di distanza dal loro ultimo grande tour europeo, la tournée dei THE CURE, che toccherà anche l’Italia. Il tour vedrà Robert Smith (voce / chitarra), Simon Gallup (basso), Jason Cooper (batteria), Roger O’Donnell (tastiere) e Reeves Gabrels (chitarra) presentare 37 anni di canzoni dei Cure con i loro successi, i remix, le rarità e brani ancora inediti.

Questi i dettagli delle tre date italiane:

Sabato 29 ottobre 2016

Casalecchio di Reno (Bologna)

Unipol Arena

via Gino Cervi, 2

Inizio concerti ore 19.00

Prezzi e settori:

– Gradinate Numerate Est e Ovest : € 65 + prev

– Parterre posto unico in piedi : € 55 + prev

Domenica 30 Ottobre 2016

Roma

Palalottomatica

Piazzale Pier Luigi Nervi, 1

Inizio concerti ore 19.00

Prezzi e settori:

– Parterre posto unico in piedi : € 65 + prev

– I° Anello numerato : € 75,00 + prev

– II° Anello numerato : € 65,00 + prev

– III° Anello numerato : € 55,00 + prev

–  I° – II° – III° anello numerato laterale: € 45,00 + prev

Martedì 1° novembre 2016

Assago (MI)

Mediolanum Forum

via Giuseppe di Vittorio, 6

Inizio concerti ore 19.00

Prezzi e settori:

– Tribuna Numerata Settore A : € 85 + prev

– Tribuna Gold Numerata : € 75 + prev

– Primo Anello Numerato Settore B : € 65 + prev

– Parterre posto unico in piedi : € 55 + prev

– Secondo Anello Non Numerato Settore C : € 45 + prev

I biglietti dei concerti, prodotti e organizzati da Barley Arts, saranno disponibili dalle ore 10.00 di domani, martedì 24 novembre, sul circuito TicketOne www.ticketone.it.

GUARDA IL VIDEO DI THE LOVECATS

Zucchero: mi regalo 10 volte l’Arena!

locandina zucchero Era da un po’ che ZUCCHERO mancava dalle scene. Adesso è tornato per annunciare in un incontro con la stampa uno straordinario evento che si terrà a settembre del prossimo anno. Un evento kolossal di quelli che segnano un anno intero. Un evento di quelli che un amante del rock blues potrà in futuro dire “Io c’ero”.

Zucchero “Sugar Fornaciari terrà 10 straordinari show  tutti all’Arena di Verona dal 16 al 28 settembre del 2016. Un’occasione per festeggiare così la sua carriera ripercorrendo i suoi successi e presentando “live” il suo nuovo album (la cui uscita è prevista per il maggio del 2016) per il quale proprio oggi è partito alla volta di New Orleans dove si chiuderà in studio per concretizzare in parole e musica la sua nuova ispirazione.

zucchero cappelloL’artista emiliano, durante l’incontro con la stampa,  sfoggia un cappello dei suoi (foto a sinistra) ma questo è un cappello davvero particolare… “È un cappello a cui tengo moltissimo, conferma lui. “A Los Angeles ho conosciuto un cappellaio ma lo definirei proprio un artista dei cappelli messicano. È talmente bravo che spesso prepara anche dei cappelli che vanno a finire in alcuni film di Hollywood. Ecco questo cappello viene dal film Gangs of New York. Non voleva venderlo alla fine l’ho convinto: gli ho comprato dieci cappelli!”

Come sarà questo nuovo album? Hai già qualche idea?

Non so ancora esattamente come sarà questo album, so quello che mi sento di “pancia” e ciòè che dovrà essere diverso dai precedenti, vorrei recuperare una sonorità più rude qualcosa, per intenderci, che mi riporti verso i lidi di Oro incenso e Birra ovvero gli inizi.  Del resto sono fatto così: non mi piace andare sul facile, mi piacciono le sfide, mettermi in gioco”.

Come questi dieci concerti tutti nello stesso posto all’Arena di Verona?

“Esatto! Proprio così! Riuscirò a riempire l’Arena tutte quelle sere? Spetterà a me far si che la gente abbia voglia di correre in massa a vedermi”.

Perché proprio Verona?

“Verona è una città alla quale sono particolarmente legato da tempo. L’Arena di Verona ad esempio mi ha ospitato per ben sette date tutte sold out del mio Chocabeck tour. E poi diciamoci la verità: è uno dei posti più belli al mondo. Sei lì su quel palco e ti senti come se fossi avvolto dalla musica e dalla gente. Ha la capienza giusta, l’acustica e la bellezza…”

Inevitabile nell’incontro con la stampa di Zucchero non parlare dei tragici fatti di Parigi. E Zucchero da artista è stato chiaro, molto chiaro..

“Mi hanno chiesto se io fossi stato in tour cosa avrei fatto. Se avessi continuato il tour oppure l’avrei interrotto. Lo dico senza incertezze: non avrei suonato. Al di là delle misure di sicurezza, bisogna anche avere uno stato d’animo predisposto per suonare, per condividere. No, non me la sarei sentita…

Ogni tappa del tour avrà un ospite speciale in modo tale da trasformare quella data ogni data in un evento unico e irripetibile.

“Ancora non so quali ospiti avrò accanto a me sul palco, dico davvero… Posso anticiparvi che ci saranno i miei amici, li conoscete tutti, Bono Vox ad esempio, magari Eric Clapton… per gli italiani ho qualche problema perché, non so quale ne sia il motivo, ma quando mi è capitato di proporre una partecipazione ad un mio concerto ad un artista italiano parte l’ansia… Ecco, gli artisti italiani vanno in sbattimento con l’esigenza di essere perfetti vogliono avere il tempo di provare e riprovare… Per i musicisti anglosassoni ad esempio è diverso. Vi faccio un esempio: di recente sono andato a Torino per salutare Bono Vox, quella sera c’era il concerto degli U2. Ricordo che erano più o meno le 19,30. Vado in camerino lo saluto. Ci abbracciamo, qualche battuta come sempre, poi lui mi guarda e mi fa: “ Mi è venuta un ‘idea!”  E io gli chiedo: “Quale?” e lui : “Sali sul palco con noi alla fine e canti con me I still haven’t found what I’m lookin for..” e io dico : “ok.. quando?”  E lui tranquillo come una Pasqua mi dice “ stasera, è ovvio!. Poi mi ha lasciato una chitarra  per provare il pezzo e mi ha salutato perché doveva fare le ultime cose con la band. L’abbiamo suonata ed è anche venuta bene. Comunque, se devo essere onesto, questa cosa dell’ansia degli artisti italiani non riguarda Jovanotti che quando è venuto sul palco con me non riuscivo più a farlo smettere  (ride..).»

Alfredo Verdicchio

INFO LIVE

Durante il periodo dei concerti di Zucchero, Verona si trasformerà in una sorta di Zucchero Town grazie ad alcune iniziative collaterali come ad esempio una mostra allestita nei pressi dell’Arena interamente dedicata a Zucchero, una retrospettiva per celebrare con immagini e parole una tra le carriere più fulgide della musica italiana. Una carriera unica suggellata da oltre 60 milioni di dischi venduti, trent’anni di successi dati esordi fino ai tempi attuali. Ma non finisce qui: contemporaneamente le vie del centro della città scaligera saranno animate da alcuni tra i migliori “artisti di strada” italiani che reinterpreteranno del canzoni del bluesman nostrano.

I dieci concerti di Zucchero si terranno esattamente il 16/17/18/20/21/23/24/25/27 e 28 settembre.

I biglietti sono già disponibili sui circuiti Ticktone e nelle prevendite abituali. Tutti coloro che acquisteranno un biglietto su www.ticketone.it entro il 31 dicembre 2015 riceveranno una Sugar Card, una card memorabilia che, oltre a valere come titolo d’ingresso al concerto, offrirà ai titolari l’opportunità di sconti sui viaggi, gli hotel, i ristoranti e le moltissime attrazioni offerte dalla città di Verona realizzando cosi un connubio tra musica e arte fortissimo.

David Bowie: nuovo album in pre-ordine

foto di Jimmy King

foto di Jimmy King

Il nuovo e 28° album di DAVID BOWIE dal titolo (pronunciato Blackstar) uscirà l’8 gennaio 2016, su etichetta Iso/Columbia Records in CD, in vinile con copertina fustellata e in versione digitale. è in pre-ordine fin da ora su https://itunes.apple.com/it/album/blackstar/id1059043043 (per visualizzare il vinile: http://smarturl.it/blackstar_unboxing). Il singolo , tratto dall’omonimo nuovo album, sarà disponibile per l’acquisto da domani su tutte le piattaforme digitali.

Il brano  è stato scritto da David Bowie per essere la sigla di apertura della nuovissima serie crime The Last Panthers, che in Italia ha debuttato il 13 novembre scorso, su Sky Atlantic HD. Regista della serie è Johan Renck che ha diretto anche il cortometraggio del singolo , che si potrà vedere oggi, giovedì 19 novembre,  online, a partire dalle 22.10 a questo link http://smarturl.it/blackstar_video e su Sky Atlantic HD dalle 23.00 mentre il trailer è già disponibile in visione http://smarturl.it/blackstartrailer). Pre-order link CD e vinile: http://www.amazon.it/Blackstar-David-Bowie/dp/B017VORJK6 http://www.amazon.it/Blackstar-David-Bowie/dp/B017VORJLA

Una versione speciale di che include un’esclusiva litografia è disponibile per l’acquisto qui: http://smarturl.it/blackstar_dbstore

The Neighbourhood: prima volta in Italia

THE NEIGHBOURHOOD, band alternative rock californiana, arrivano in Italia per la prima volta per un concerto unico il 9 marzo 2016 all’Alcatraz di Milano.

I The Neighbourhood, nati nel 2011, debuttano nel 2012 con i singoli Female Robbery e Sweater Weather, quest’ultimo contenuto nel loro primo album intitolato I Love You, pubblicato l’anno successivo in anteprima per Rolling Stone.

Lo scorso 30 ottobre la band ha pubblicato il nuovo album intitolato Wiped Out!, da cui è stato estratto il singolo R.I.P. 2 My Youth (GUARDA IL VIDEO)

INFO LIVE

THE NEIGHBOURHOOD
9 MARZO 2016

MILANO @ ALCATRAZ
Apertura Porte: ore 19:00

Inizio Concerto: ore 21:00

Prezzo biglietto:

posto unico: € 20,00  + diritti di prevendita
Prevendite Autorizzate:

Ticketone – 892.101 – www.ticketone.it

Ticket24ore – 02.54271 – www.ticket24ore.it

Vivaticket – 892.234 – www.vivaticket.it

 

Francesco Guccini: i miei 40 anni di carriera

Guccini_Se Io Avessi_4CD_cover_bEsce Venerdì  27 novembre Se io avessi previsto tutto questo. Gli amici, la strada, le canzoni” (Universal), la prima opera “monumentale” che racconta, attraverso inediti riscoperti, rarità, duetti, collaborazioni, grandi successi e live mai pubblicati prima d’ora, oltre quarant’anni di carriera di FRANCESCO GUCCINI. Un lavoro di ricerca e valorizzazione di un patrimonio musicale vasto e sfaccettato racchiuso in un cofanetto in due versioni, DELUXE e SUPER DELUXE. Il cofanetto SUPER DELUXE si compone di un libro di 100 pagine con foto e note introduttive ai brani scritte dallo stesso Francesco e 10 CD: 5 CD con il “meglio in studio” arricchito da Allora il mondo finirà”, brano inedito tratto dalle registrazioni del suo primo album Folk Beat n.1 del 1967 e una versione alternativa di Eskimo, registrata nel 1978. 4 CD con il “meglio live”, registrazioni mai pubblicate prima d’ora tratte da alcuni dei suoi migliori concerti dal 1974 al 2010, tra cui emozionanti interpretazioni acustiche e il brano inedito L’Osteria dei Poeti, registrato al Folk Studio di Roma nel 1974. 1 CD con rarità, duetti, collaborazioni e 2 brani strumentali per la prima volta su supporto digitale.

Preordinando l’edizione digitale di Se Io Avessi Previsto Tutto Questo. Gli amici, la strada, le canzoni su iTunes si potrà ottenere, il giorno dell’uscita, un’esclusiva versione alternativa di Eskimo. La traccia bonus non sarà più disponibile per gli acquisti effettuati dopo il 27 novembre.

 FRANCESCO GUCCINI incontrerà i fan per un firma copie del cofanetto e del libro: il 30 novembre a Milano (ore 18.00 alla Feltrinelli di Piazza Piemonte), il 1° dicembre a Bologna (ore 18.00 alle Librerie Coop Ambasciatori) e il 9 dicembre a Roma (ore 19.00 al Teatro Eliseo).

Cranio: belli e impossibili

cranioUn giorno in redazione, è arrivato un comunicato stampa che recitava più o meno così: “Vittorio Andrei, in arte Cranio Randagio, da X-Factor a Petrolio”. Seguiva una breve biografia del giovane rapper e un link che rimandava al suo nuovo video, quello di Petrolio, appunto. Tutto nella norma.  Allora per far bene il nostro lavoro, abbiamo cliccato sul link, abbiamo ascoltato il brano e poi lo abbiamo riascoltato. Non male. Poi abbiamo ascoltato anche le altre canzoni di questo giovane artista. Non male, non proprio benissimo, ma lavoro interessante e non scontato. Allora siamo tornati al comunicato con l’intenzione di fare una chiacchierata con Cranio, ma niente. Dopo una serie di rinvii, il nostro blog non è stato reputato all’altezza del talento di Cranio. Peccato. Se si fosse degnato di scambiare quattro chiacchiere con noi, all’aspirante star avremmo chiesto come nascono le sue canzoni, cosa ne pensa di talent e compagnia, e il motivo per cui, a meno di nostri disturbi uditivi, ascoltiamo nei suoi pezzi frasi come “non sarà certo xfactor a dirmi quanto valgo”…  Ma come? Ricordiamo male o Cranio ha partecipato alle selezioni del talent in questione? E immaginiamo ci abbia partecipato con la legittima speranza, condivisa da tutti i partecipanti, di andare sempre più avanti e farsi conoscere… È vero, non è un talent che dà il valore di un cantante, ma allora dobbiamo pensare che qualcuno armi una pistola, ve la metta alla tempia e vi dica di andare a farvi macellare in televisione? L’avremmo chiesto anche a Vittorio, che il talento ce l’ha. Non applica il paradigma trito e ritrito del rapper di strada che nasconde le proprie origini borghesi per avere un ascendente verso gli adolescenti in crisi identitaria e in preda a paranoie da romanzo criminale. Non parla di droga, di ghetti e di periferie perché non li frequenta. Ed è giusto così. Parla di sé, onestamente con qualche sconfinamento di troppo verso l’autoreferenzialità. Scrive testi che sostanzialmente fanno venire in testa una domanda: come farà il nostro eroe a superare la prova del tempo? Foscolo diceva che l’unica chiave era la poesia. Foscolo non era un rapper e viveva in un’epoca troppo pura, ma a dirla tutta, abbiamo qualche dubbio che il buon Cranio riesca a varcare le colonne d’Ercole dei tre mesi (altro che eternità!). Insomma, vorremmo delle risposte, se ce ne sono. A questo punto ci viene da pensare che è un peccato che questo ragazzo si sia affidato ad un talent che non sforna un talento vero da anni, che ha sempre più manifestato la tendenza alla ricerca del personaggio televisivo al posto del talento vocale. D’altronde, quello che si fa con i talent è un patto che si fa con la propria carriera musicale: la via breve, o la gavetta. La seconda da quel che ne sappiamo è quella che porta alla ribalta le band e i cantanti che durano più di due mesi e non si infrangono contro il muro della velocità mediatica e del profitto discografico (cercasi disperatamente vincitori di talent vari delle scorse edizioni). Purtroppo, anni di cecità discografica e di illusioni musicali, hanno innestato credenze in base alle quali si può far musica senza conoscerla, o comunque senza viverla, ma apparendo in un modo che con la musica ha poco a che fare e tanto da distinguere. Ecco, di questo e di tanto altro avremmo volentieri discusso con Cranio, ma tant’è: riusciremo ad andare avanti anche senza le sue risposte.

P.S. Oggi, giovedì 19 novembre, ci scrive l’ufficio stampa per puntualizzare che siamo stati noi a non aver avuto la pazienza di aspettare una risposta alla nostra richiesta di intervista. Se, come dicono, abbiamo frainteso e interpretato male le loro risposte iniziali, ce ne scusiamo con gli interessati.  

di Andrea Crisanti

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