Amy Winehouse: a settembre arriva in Italia il film Amy

PhotoMAX4.300CMYK“Amy è stata un talento che nasce una volta in ogni generazione e che ha catturato l’attenzione di tutti; ha scritto e cantato dal cuore e tutti sono caduti sotto il suo incantesimo. Ma tragicamente Amy sembra essere caduta a pezzi sotto l’implacabile attenzione dei media, i suoi rapporti difficili, il suo successo globale e il suo precario stile di vita” Così il regista Asif Kapadia ha presentato il suo film-documentario Amy dedicato alla grande e sfortunata cantante britannica, Amy Winehouse.

Ora, finalmente, sono state annunciate le date italiane di programmazione del documentario (che sabato, fuori concorso, verrà presentato a Cannes), che potremo vedere solo per tre giorni, il 15, 16 e 17 settembre. Per conoscere le sale che proietteranno Amy consulta nei prossimi giorni www.nexodigital.it.  Nel frattempo, è stata messa online la prima clip dalla Altitude Film (GUARDA)

Kensington: live in Italia

Kensington_red_pic1Sono una della band olandesi indie rock di maggior successo. Sono i KENSINGTON, arrivano da Utrecht, e si sono formati nel 2006. In Italia si sono esibiti live per la prima volta lo scorso febbraio, quando i quattro giovani musicisti di Utrecht si sono presentati al pubblico del Magnolia di Segrate suonando le canzoni del loro ultimo album Rivals, disco di platino in Olanda. Disco dal quale recentemente è stato estratto il singolo Riddles (GUARDA IL VIDEO)

Ora i Kensington torneranno a Milano il prossimo autunno per rappresentare il loro Paese all’EXPO con due concerti:

Giovedì 29-10-2015 | Milano World Expo @ Padiglione Olanda

Venerdì 30-10-2015 | Milano World Expo @ Padiglione Olanda

Concerti gratuiti con biglietto ingresso EXPO

Sito ufficiale: www.kensingtonband.com

Negrita: nuove date del tour estivo

NegritaÈ in assoluto l’anno d’oro dei NEGRITA! Che dopo il successo ottenuto nei palasport con il loro tour primaverile, si apprestano a tornare sul palco a luglio. Dove proporranno tutti i loro più grandi successi ma soprattutto le canzoni del loro ultimo album 9 che contiene Il Gioco, la canzone attualmente più trasmessa dalle radio italiane.

Proprio oggi sono state aggiunte ulteriori date a quelle già comunicate. In particolare, si aggiungono Lugano, Porto Selvaggio – Nardò (Le), Ostuni (Br), Varese, Treviso e Brescia.

 A seguire tutte le date attualmente confermate:

23.07 VILLAFRANCA (VR), Castello Scaligero

24.07 LUGANO, City Beats Festival

25.07 REGGIO EMILIA, Stadio Mirabello

30.07 NOLA (NA), Vulcano Buono

01.08 CAGLIARI, Arean Sant’Elia

07.08 GUBBIO (BG), Piazza Grande

16.08 PORTO SELVAGGIO – NARDO’ (LE), Masseria Torrenova

17.08 OSTUNI (BR), Foro Boario

18.08 MONTEPRANDONE (AP), Cose Pop Festival

20.08 CASTEL DI SANGRO (AQ), Palasport

22.08 CASTAGNOLE DELLE LANZE (AT), P.zza San Bartolomeo

28.08 REP. SAN MARINO, Cava degli Umbri

30.08 ROMA, Postepay Rock In Roma

01.09 TAORMINA (ME), Teatro Antico

04.09 PRATO, Piazza Duomo

05.09 VARESE, PalaWhirlpool

06.09 TREVISO, Home Festival

08.09 BRESCIA, Piazza della Loggia

 

I biglietti delle nuove date saranno disponibili a breve su livenation.it e ticketone.it

Anthony Phillips: The Geese & The Ghost in versione 5.1 surround

Esoteric-Anthony-Phillips-DSC3418ANTHONY PHILLIPS  pubblica The Geese & The Ghost, il suo primo cd solista uscito nel 1977 dopo la fuoriuscita dai Genesis, in versione 5.1 Surround. Non si tratta quindi di una semplice ristampa ma dell’opportunità di riascoltare i pezzi del disco, che all’epoca fu molto apprezzato dal grande pubblico, con un suono più moderno e cristallino. Tutto questo in un cofanetto che include i brani di The Geese & The Ghost più un cd2 con bonus tracks e un interessante cd/dvd. Il talentuoso chitarrista britannico, che dei Genesis è stato mente musicale nonché membro originario, ha voluto includere in The Geese & The Ghost anche un singolo da sottolineare: l’inedito Only your Love con Phil Collins nelle vesti di vocalist.

Anthony, a chi è venuta l’idea di proporre l’album The Geese & The Ghost in versione 5.1 surround?

Principalmente è scaturito tutto dal mio recente contratto con l’etichetta Esoteric Cherry Red. Loro volevano dare al pubblico un motivo in più per acquistare il cd, pubblicarne una nuova versione e abbiamo fatto ancora di più proponendolo in 5.1 Surround. Questa è la novità principale. Abbiamo quindi realizzato anche un extra-repackaging per il cd e incluso il brano Only your Love featuring Phil Collins. Ma ripeto, è il sound 5.1 Surround la vera rivoluzione in The Geese & The Ghost.

GeeseÈ stato difficile realizzare questo disco?

Da un certo punto di vista è stato un duro lavoro. Ci sono dischi più facili da re-masterizzare in 5.1, molto dipende da come sono stati registrati originariamente ma The Geese & The Ghost ha fatto  sudare molto l’ingegnere del suono che comunque è riuscito a fare un ottimo lavoro. C’erano tante “informazioni” da editare, di sicuro è stato più complesso di quando, ad esempio, devi fare il remaster di un album strumentale.

Come hai scelto i brani da inserire nel cd2, quello delle bonus tracks?

Già il fatto di avere dei pezzi pubblicati con il suono 5.1 ha reso il cd in un certo senso nuovo. Abbiamo lavorato sui brani originali quindi sulle B Sides e in particolare su Only Your Love quella cantata da Phil Collins. Abbiamo subito intuito che il pubblico avrebbe voluto ascoltare quel pezzo e che l’avrebbe subito amato.

Pensi che The Geese & The Ghost 5.1 sia riuscito a ricreare l’atmosfera dell’album originale?

È difficile a dirsi ma spero di sì. Il nostro scopo era quello di riproporre determinati pezzi con un suono più chiaro, limpido, ma che non si discostasse troppo da quello dell’epoca. Il rischio del surround infatti è proprio questo: bisogna stare attenti a non creare un suono troppo chiaro, artificiale. Ma con The Geese & The Ghost pensiamo di aver fatto un ottimo lavoro.

In generale sei dell’opinione che la moderna tecnologia possa essere un utile elemento per fare della buona musica?

Sì e no, si tratta di guardare entrambi i lati della medaglia. Da una parte sì, perchè i mezzi oggi a disposizione permettono a chiunque di poter fare della musica anche senza avere tantissimo denaro a disposizione. Questo ha reso tutti liberi dalle imposizioni delle etichette discografiche. Loro dettavano legge dicendoti quello che dovevi e non dovevi fare e limitando così la tua libertà creativa. Se volevi fare un disco dovevi sempre accettare qualche specie di compromesso. Il lato negativo è che la tecnologia rende tutto troppo facile e anche scontato. Voglio dire, ci sono dei programmi dove puoi trovare centinaia di suoni, quindi creare qualcosa di originale, che non somigli a qualche altra cosa, non è facile. In questo modo il tuo apporto creativo spesso viene a mancare mentre io penso che non ci si possa fidare di samples messi lì da altri e che si debba rimboccarsi le maniche per comporre del materiale non copiato o sentito già in giro.

Poi c’è il discorso della musica on line, anche questa frutto della modernità...

Esatto e qui i mezzi moderni non hanno aiutato gli artisti, anzi. Proprio l’altro giorno leggevo un interessante articolo “di denuncia” da parte di Roger Waters dei Pink Floyd riguardo la musica on line e in particolare siti come Spotify. È una cosa pericolosa perché attraverso questi siti si abitua il pubblico ad avere la musica praticamente gratis. I musicisti vengono pagati pochissimo e sfruttati, e non è giusto.

Cosa ne pensi, invece, dell’uso dei moderni strumenti elettronici per incidere dischi?

Se parliamo di sintetizzatori, ad esempio, non ho proprio niente contro, anzi. Possono essere utilissimi. In America ci sono strumenti virtuali fantastici, con milioni di suoni. È chiaro, però, che non puoi lavorare soltanto con quelli. Io, ad esempio, continuo a comporre nel modo tradizionale, con chitarra e pianoforte. Credo che un buon mix tra tradizionale e moderno sia la scelta migliore.

Quali sono i tuoi futuri progetti?

Quest’anno sarò impegnato principalmente nelle re-releases, infatti il prossimo passo sarà ripubblicare Private Parts & Pieces IV con un extra cd ed anche con un artwork migliore dell’originale. Nello stesso tempo continuerò a lavorare sulla library, a comporre musica per la televisione e poi a supervisionare il mio repertorio. C’è quindi la richiesta da parte della casa discografica affinché io realizzi un disco di canzoni inedite, qualcosa tipo Sides del ’79. È una vecchia storia, lo so, ma per qualche motivo non sembra ci sia mai abbastanza tempo per poterci lavorare sopra ed io non posso permettermi di trascurare altri impegni presi in precedenza. Prima o poi  di certo mi metterò a lavorare su questo progetto, ma comunque non per ora.

Enrico Nigiotti: Ora che non è tardi

4720542_CD_6_4COL“L’unica cosa insostituibile che possediamo è il tempo e non è mai tardi per cercare di vivere come vorremmo viverci. Dedico questa canzone a tutti quei ragazzi che, come me, cercano di intraprendere la strada alla quale si sentono destinati. Rischiando tra le buche, ma senza mai fermarsi”. Così ENRICO NIGIOTTI presenta il suo nuovo singolo (GUARDA IL VIDEO), tratto dall’album Qualcosa da decidere.

Enrico, che nel 2009 aveva stupito tutti abbandonando Amici, ha saputo aspettare il suo momento e oggi, dopo l’ottimo successo personale ottenuto all’ultimo Festival di Sanremo, si ritrova con un album tra le mani pieno di spunti interessanti e, soprattutto, si ritrova in tour con Gianna Nannini, uno dei suoi miti. Non soddisfatto, Enrico è nel cast del nuovo film di Paolo Virzì le cui riprese inizieranno quest’estate in Toscana.

Conchita Wurst: libro e album in uscita

image005Thomas Neuwith, da tutti conosciuto come CONCHITA WURST, è in procinto di pubblicare il suo primo libro Io Conchita. La mia Storia, in uscita il 15 maggio per Mondadori Electa (euro 16,90). Un libro in cui, per la prima volta, Conchita parla della sua infanzia, dei suoi genitori, della sua amata nonna ma soprattutto racconta delle discriminazioni che ha dovuto subire.

Subito dopo, esattamente il 19 maggio, l’artista pubblicherà anche il suo primo album intitolato semplicemente Conchita. Il disco conterrà 12 brani ed è stato anticipato da due singoli: You are Unstoppable e Heroes, il cui video (GUARDA) conta più di 2milioni di visualizzazioni su You Tube.

Rodriguez: tre date in Italia

locandinaLa sua è una storia incredibile che il documentario del regista svedese Malik Bendjellou, Searching For Sugar Man, ha raccontato magistralmente (GUARDA IL TRAILER) tanto da meritarsi un Oscar nel 2013.

 

Lui è SIXTO RODRIGUEZ, meglio conosciuto semplicemente come Rodriguez, cantautore, poeta, filosofo che ha raggiunto la notorietà quasi per caso e oggi si gode questo successo tardivo ma meritatissimo.

I biglietti per gli show di Rodriguez vanno a ruba nel giro di pochi giorni, se non di poche ore. Lo scorso marzo in Italia la data di Bologna al Teatro Manzoni è andata sold out nel giro di poche ore, e quella all’Auditorium di Milano in pochi giorni. Ma il vero record è stato raggiunto a ottobre in Australia dove i 50.000 biglietti per gli show di Rodriguez sono andati esauriti in meno di 4 giorni.

Forte di questa grande aspettativa, Rodriguez torna in Italia a Maggio per tre date: il 15 al Teatro degli Arcimboldi di Milano, il 20 al Gran Teatro di Roma e il 23 al Teatro Verdi di Firenze.

Prevendite attive su www.Ticketone.it e canali abituali

Mannarino: le prime date del Corde 2015

MANNARINO_Corde2015_bassa«Quello che cercherò di fare sarà soprattutto far risuonare le CORDE profonde degli spettatori, attraverso quei suoni organici e vivi che escono fuori dalle vibrazioni dei legni e di chi li suona. Uno strumento biologico, come una chitarra, un tamburo o un violino, somiglia molto a un corpo umano, teme il freddo e il caldo, parla piano e urla forte, sa cantare a piena voce e sa anche sussurrare. Questi pezzi di legno, pelle, corde si incastrano bene con gli esseri umani e sono STRUMENTI in grado di tradurre meglio di altri l’anima in suono».

Così ALESSANDRO MANNARINO ha presentato il suo progetto CORDE 2015, il nuovo tour che segue quel Corde 2013 che tante soddisfazioni aveva dato al cantautore romano.

Queste le prime date di CORDE 2015: il 4 luglio a FROSINONE (Villa Comunale all’interno di Lazio Wave); il 10 luglio ad ASTI (Piazza della Cattedrale nell’ambito di Asti Musica); l’11 luglio a MILANO (al Carroponte di Sesto San Giovanni per Carroponte Per Emergency); il 17 e 18 luglio a ROMA (Cavea dell’Auditorium Parco della Musica per Luglio Suona Bene 2015); il 23 luglio a MONTEPRANDONE – AP (Piazza dell’Unità, nell’ambito di Cose Pop Festival); l’1 agosto a SASSARI (sito prenuragico di Monte D’Accoddi in occasione del Festival Abbabula); il 5 agosto a MELPIGNANOLE (piazzale del Convento degli Agostiniani, in occasione del So What Festival in collaborazione con SudEst Indipendente); il 9 agosto a PALERMO (Teatro della Verdura); il 10 agosto a TINDARI – ME (Teatro Greco); il 22 agosto a PIGNOLA PZ (Cava Ricci nell’ambito di PercorsiDiVersi 2015); il 23 agosto ad AVELLINO (corso Garibaldi, durante la manifestazione C’entro nel Centro); il 25 agosto a MACERATA (Sferisterio); il 2 settembre a PRATO (Piazza Duomo); 13 settembre a MONTE CURCIO (Camigliatello Silano all’interno del festival La Sila Suona BEE). 

Da sempre attento alle persone in difficoltà, per i due concerti di Roma Mannarino ha previsto biglietti  a 10 EURO PER I DISOCCUPATI (con documentazione di stato occupazionale certificata dall’Inps) e anche per i bambini fino a 10 anni. Questa tipologia non è acquistabile online, ma solo presso il botteghino dell’Auditorium Parco della Musica.

Ricordiamo che recentemente Mannarino ha vinto il Premio Amnesty International Italia 2015 per il miglior brano sui diritti civili con la canzone Scendi Giù (GUARDA IL VIDEO).

Ligabue: il 19 settembre grande festa per i 25 anni di carriera

ligaDi motivi per festeggiare ce n’erano in quantità: 25 anni dal primo album, venti anni dal secondo, 10 anni dal primo grande concerto a Campovolo, infine, ciliegina sulla torta, il dato, con tanto di consegna di targa premio di Ticketone: dal 2005 ad oggi i concerti di LIGABUE hanno venduto 2 milioni 202.000 biglietti!

Numeri che stanno a testimoniare come Luciano Ligabue sia un protagonista assoluto nella storia del rock italiano. È tempo allora di prendersi una specie di pausa per guardarsi indietro e poi magari ripartire. E così ieri sera Liga ha convocato la stampa nazionale proprio in quello che potremmo considerare il suo habitat naturale: il Campovolo di Reggio Emilia, il posto dove ha tenuto concerti che per presenze e incassi hanno realizzato dei record ancora imbattuti.

Il rocker emiliano ha presentato  la grande festa per i suoi 25 anni di carriera: un concerto che si celebrerà il 19 settembre  proprio a Campovolo. “Quasi sicuramente sarà il concerto più lungo della mia carriera – ha detto sorridendo– un concerto con il quale ripercorreremo le tappe fondamentali di questi venticinque anni ma soprattutto per la prima volta canterò per intero i miei primi due album. Vedete, quando nel 1990 uscì il mio primo album Ligabue , non avevo repertorio, quindi per forza di cose dovevo cantarlo tutto, ma il secondo, Buon Compleanno Elvis no, e poi è sempre stato cosi. Per fare le cose al meglio, per il primo album sarà accanto a me la formazione originale dei Clandestino e per il secondo, sarà accanto a me la Banda con Poggipollini. Poggipollini che poi farà parte anche della formazione de il Gruppo, la band che mi supporta per il best de Il Giro del mondo

C’è stato un momento in cui hai pensato di avercela fatta?

Mah… all’inizio ero un ragazzo come tanti, cresciuto ascoltando le radio private, la musica degli anni 70. Adoravo il rock progressivo e scrivevo molto. Testi complicati su musiche complicate. Poi una sera dopo una serata tra amici, di quelle che passi in provincia, fatta di atmosfere, sogni, musica, scrissi una canzone “compatta”, semplice. Una canzone che sentivo che sarebbe arrivata alla gente. Era Sogni di Rock ‘n ‘roll. Iniziò tutto da lì. Arrivò il primo album e di solito suonavo sempre in zona, qui in Emilia. Una sera però andai suonare ad Alessandria. Lo ricordo ancora benissimo. È uno di quei ricordi che ti rimangono indelebili nella mente. Andai a suonare lì in occasione del Rockoctoberfest (ride n.d.r.) . Mi presentai con la mia chitarra e scoprì che avevo un gruppo di supporto, Gli Statuto. Quando cominciai a suonare e mi accorsi che la gente conosceva a memoria le mie canzoni pensai che sì, ce l’avevo fatta.

CAMPOVOLO_LOGO_su_neroLa Festa del 19 settembre a Campovolo

Da oggi in prevendita online i biglietti  su www.ticketone.it, mentre dalle ore 16 del 14 maggio avranno inizio le prevendite nei punti vendita e prevendite abituali (info ed elenco dei punti vendita su www.ligachannel.com, www.fepgroup.it e campovolo.ligabue.com). Per tutti coloro che acquisteranno il biglietto ci sarà un omaggio speciale “Lo Special box Campovolo 2015 (che non sarà possibile acquistare o ricevere in altro modo). Il box conterrà:

  • – un dvd con i videoclip di Balliamo sul Mondo e Certe Notti.
  • – I filmati degli stessi brani eseguiti dal vivo durante il Mondovisione Tour e il videoclip di C’è sempre una canzone
  • – Un biglietto Memorabilia per entrare subito nel cuore dell’evento
  • – La ristampa di 2 cartoline ufficiali utilizzate ai tempi dell’uscita di Ligabue e Buon Compleanno Elvis oltre a 3 cartoine live
  • – Un booklet di 40 pagine con i racconti della nascita di Ligabue e Buon Compleanno Elvis

 

Ma non è finita: i festeggiamenti in realtà inizieranno il giorno prima con ASPETTANDO CAMPOVOLO: dalle ore 15 alle ore 24 di venerdì 18 settembre il Liga Village, all’interno dell’area di Campovolo, sarà aperto al pubblico che ha acquistato il biglietto.

Aspettando Campovolo sarà animato da artisti, giocolieri, musicisti e della proiezione dei film di cui il Liga è stato regista. L’area ospiterà anche il Liga Story dove si potrà ripercorrere la carriera di Ligabue, numerosi punti di ristorazione e un’area Monglfiere dove il pubblico potrà godere del panorama e dei festeggiamenti dall’alto

Anastacia: le date del tour estivo e due nuovi progetti

ANASTACIA_ph_RalfStrathmann-2midUn anno fa l’album Resurrection segnava il ritorno sulle scene di ANASTACIA; oggi, per “festeggiare” quell’evento, l’artista annuncia l’uscita imminente di 2 prodotti in formato digitale e sempre su etichetta BMG: Lifeline, il 19 maggio, e l’Ep Staring at The Sun (il singolo, omonimo, sarà in programmazione da venerdì 8 maggio) in anteprima esclusiva dal 26 maggio su Beatport.com e dal 9 giugno sulle principali piattaforme in streaming e digital download.

Lifeline include l’omonimo brano presente sull’album, ma soprattutto Lifeline / Luce Per Sempre, la versione a due voci realizzata da Anastacia e Kekko Silvestre dei Modà, finora disponibile solo in streaming, e finalmente dal 19 maggio acquistabile sulle principali piattaforme in digital download. (GUARDA IL VIDEO)

Per concludere, annunciate anche le date del tour estivo. Eccole: 14 luglio al Brescia Summer Festival, il 15 Arena della Regina a Cattolica, il 20 Teatro di Verdura a Palermo, il 22 Cavea dell’Auditorium Parco della Musica a Roma, il 23 Teatro D’Annunzio a Pescara, il 25 Hydrogen  Festival a Piazzola sul Brenta (PD), il 26 No Borders Music Festival a Tarvisio (UD) e il 28 GruVillage a Grugliasco (TO).