Rino Gaetano: Il cielo è sempre più blu, 40 anni dopo

rino gaetanoChissà se anche lui, come farà Francesco De Gregori per festeggiare Rimmel, avrebbe dedicato ai 40 anni di una delle sue canzoni più celebri, Ma il cielo è sempre più blu (1975), una bella festa sul palco. Forse sì, perché RINO GAETANO viveva per la musica ma soprattutto viveva per il pubblico. Un pubblico che quell’anno cantava la sua canzone ma, come ricordava lo stesso Rino in un’intervista a Ciao 2001, in alcuni casi non sapeva nemmeno chi fosse l’autore di quella canzone. Perché la notorietà, il grande successo, la popolarità sarebbero arrivati anni dopo.

Ma il cielo è sempre più blu raccontava storie di perdenti, di persone che muoiono sul posto di lavoro, di gente che vive in baracca, che si suda il salario in contrapposizione a quelli che rubano pensioni e cambiano la barca, felici e contenti. “Ci sono immagini tristi o inutili – raccontava ancora Rino al giornalista di Ciao 2001 – ma mai liete, in quanto ho voluto sottolineare che al giorno d’oggi di cose allegre ce ne sono poche ed è per questo che io prendo in considerazione chi muore al lavoro, chi vuole l’aumento. Anche il verso «chi gioca a Sanremo» è triste e negativo, perché chi gioca a Sanremo non pensa a chi «vive in baracca»”.

Come tante canzoni scritte da Rino anche questa non è mai passata di moda. Perché quello che scriveva Rino precorreva i tempi. Ecco perché, a distanza di anni dalla sua morte (1981) siamo ancora qui a cantare le sue canzoni. E a ricordarlo. In questo caso, proponendo il video di una sua apparizione televisiva, in cui esegue appunto la sua Ma il cielo è sempre più blu.

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