Florence + the Machine: nuovo disco

Florence Welch

Florence Welch

Uscirà il prossimo primo giugno il nuovo disco dei FLORENCE + THE MACHINE dal titolo How Big Blue How Beautiful. Ad anticipare la pubblicazione del disco il primo singolo What Kind Of Man già disponibile su iTunes. Del brano è disponibile un video visibile su http://youtu.be/XgeKHTcufLY  diretto da Vincent  Haycock con la coreografia di Ryan Heffington che in pochi giorni ha totalizzato già oltre 2 milioni di views. L’album, già disponibile su iTunes per il preorder, conterrà 11 brani prodotti da Markus Dravs (Bjork, Arcade Fire e Coldplay), Paul Epworth, Kid Harpoon e John Hill.
Per Florence Welch il successo dei primi due dischi Lungs (2009 – Album of the year, Brit Awards 2010) e Ceremonials (2011) ha significato 5 anni di registrazione, promozione e tour. Cerimonials (disco candidato ai Grammy) è stato scritto mentre Florence e i musicisti erano on the road e registrato subito dopo la fine del tour.  Pop star a 21 anni, con 2 album internazionali alle sue spalle, Florence ha scoperto che dedicando 7 anni della sua vita alla musica alcuni elementi della vita reale erano stati lasciati da parte.
Tornando dal tour e trasferendosi da sua madre, Florence si è riconciliata con la vita normale: uscire, innamorarsi, lasciarsi, semplicemente imparare a prendersi cura di se. A quel punto la nuova Florence, le sue canzoni, hanno cominciato a nuotare verso una nuova direzione. Il risultato è questo nuovo disco, una collezione di canzoni scritte e registrate durante tutto il 2014. Il disco è prodotto da Markus Dravs (Björk, Arcade Fire, Coldplay) con il contributo di Paul Epworth, Kid Harpoon e John Hill.
Markus ha fatto un paio di album degli Arcade Fire e Homogenic di Björk che è un grandioso disco per me – racconta Florence – Ho sentito che aveva questo equilibrio di capacità organiche ed elettronici, nella gestione di questi due mondi. E, sai, è bravo con i grandi suoni. E io amo i grandi suoni. E’ bravo con le trombe e sapevo di voler avere una sezione fiati in questo disco”. Con Markus – prosegue Florence – volevo fare qualcosa che fosse grande ma avesse anche della delicatezza dentro. Qualcosa che avesse ben radicato un calore. Credo sia per questo che siamo tornati agli strumenti live. Qualcosa che fosse per lo più guidato dalla band”.

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